Paura del parto? Travaglio più lungo!

di Mildred 2

Avere paura del parto è del tutto normale, specie se si è alla prima gravidanza. Non si sa bene cosa aspettarsi e può anche capitare che i racconti di amiche e conoscenti non ci abbiano rassicurate affatto. Tale paura però se eccessiva può risultare controproducente e, più in generale, sembra sia un fattore che incide sulla durata del travaglio allungandolo.Questa è la conclusione cui è giunto uno studio norvegese condotto su un campione di oltre duemila donne che avevano avuto un parto naturale. L’età media delle partecipanti allo studio era di trenta anni. Oltre la metà di loro era alla prima gravidanza. Alla trentaduesima settimana di gestazione i ricercatori hanno somministrato a tutte un questionario per valutare i loro sentimenti riguardo al parto.

Confrontando i dati raccolti mediante il questionario con quelli rilevati in seguito in sala parto, i ricercatori hanno rilevato che le donne che non avevano timore del parto davano alla luce il proprio bimbo più velocemente: in sei ore e ventotto minuti circa contro le oltre otto ore delle donne che avevano paura.

Più precisamente, la paura del parto riguarda una percentuale compresa fra il due e il venti per cento delle donne in gravidanza. Il timore è legato a diversi fattori quali la giovane età e l’essere alla prima gravidanza ma anche alla mancanza di sostegno sociale adeguato, a precedenti esperienze negative, a problemi psicologici preesistenti e, in alcuni casi, a storie di abusi sessuali subiti in passato.

Ma c’è di più: oltre ad allungare la durata del travaglio, la paura di partorire aumenta la probabilità che si ricorra a strumenti medici o al parto cesareo d’urgenza. Meglio quindi non trascurare questo fattore e prepararsi adeguatamente all’evento. In questi casi frequentare un corso di preparazione al parto con il sostegno di uno psicologo può davvero fare la differenza.

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