Depressione post partum, svelate le cause?

di Fabiana Commenta

La depressione post partum? Potrebbe essere influenzata anche da una serie di fattori, dal mese del parto alla durata della gravidanza alla somministrazione dell’anestesia.

 

depressine post par, mamma, Poesie sui bambini appena natiLo suggerisce uno studio condotto dal Brigham & Women’s Hospital di Boston e presentato al Congresso in corso della Società americana di anestesiologia: i ricercatori sono partiti dalla volontà di capire se potessero esserci alcuni fattori che potessero influire sul rischio di sviluppare la depressione post partum e magari di prevenirli.

Almeno il 10% delle donne soffre di ansia e problemi depressivi dopo il parto mostrando sintomi che vanno dalla tristezza, all’irrequietezza alla minore capacità di concentrazione: lo studio h allora preso in considerazione i dati di oltre 20mila donne che avevano partorito tra il giugno 2015 e l’agosto 2017 in ospedale, di cui il 4,1%, avevano sofferto di depressione post partum.

I dati hanno rivelato che hanno minore possibilità di soffrire di depressione post partum le donne che partoriscono in inverno o primavera, tutte quelle che arrivano alla fine della durata prevista della gravidanza e le donne che ricevono l’anestesia (l’epidurale), durante il travaglio.

Nei mesi invernali e primaverili si attiverebbe nella neo mamma un meccanismo protettivo che consentirebbe di fare attività  piacevoli dentro casa con il proprio bambino.

YOGA IN GRAVIDANZA CONTRO LA DEPRESSIONE

Se non si riceve l’anestesia c’è il rischio maggiore di vivere un travaglio traumatico. E se il bambino non nasce prematuro, la madre sembra essere meno stressata mentalmente riuscendo a essere già rilassata che dopo il parto.

Infine i dati hanno mostrato che il rischio di depressione post partum è più alto per chi ha un indice maggior di massa corporea che andrebbe ad influire dopo il parto anche sull’aspetto fisico e che sarebbe minore nelle donne di razza caucasica.

 

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