Quando portare il bambino in ospedale

di Redazione 4

Tutti i genitori sperano sempre che i propri bambini non si facciano mai male e che non abbiano bisogno di cure. Può succedere, però, che a causa di una malattia o di un piccolo incidente, il bambino debba essere portato in ospedale. Anche quando le cause sono banali e per nulla gravi, il ricovero in ospedale rappresenta un momento molto delicato sia per il bambino sia per i genitori. Il bambino, infatti, si sente strano, impaurito e indifeso mentre i genitori sono preoccupati e in apprensione. E’ importante, però, in queste situazioni, mantenere la calma per evitare che il bambino percepisca l’ansia dei genitori e si agiti a sua volta. Bisogna, quindi, aiutare il bambino a stare tranquillo e ad affrontare il ricovero al meglio.

Quando portare il bambino all’ospedale?

In caso d’incidenti o malattie: Può succedere che il bambino si senta male improvvisamente o che si ferisca in seguito ad una caduta o a un piccolo incidente, magari mentre sta giocando e abbia bisogno di adeguate cure mediche.

Molte di voi si domanderanno, in questi casi, se per portare il bambino al pronto soccorso bisogna chiamare l’ambulanza o se potete farlo voi con la vostra automobile. In caso di emergenza, se siete sole e troppo agitate forse è il caso di chiamare subito un’ambulanza. Se, invece, il vostro bambino non è grave e voi ve la sentite, è meglio che lo accompagniate voi stesse in ospedale, anche per non traumatizzare ulteriormente il bambino. E’ opportuno portare il vostro bambino al pronto soccorso e potete accompagnarlo voi in auto se: presenta una ferita profonda alla testa o sul corpo che necessita di punti, ha ustioni sul corpo, è caduto e potrebbe essersi procurato delle fratture, presenta escoriazioni e gonfiore alla testa. E’ indispensabile, invece, chiamare subito un’ambulanza se vostro figlio:

  • presenta difficoltà respiratorie;
  • fa fatica a respirare e non riesce a parlare;
  • ha ingerito qualcosa di pericoloso o di velenoso e si sente male (vomito, forti dolori addominali, senso di soffocamento, ecc…);
  • ha febbre molto alta, convulsioni o svenimenti.

In caso di botte alla testa Le cadute sono molto frequenti tra i bambini e il più delle volte scatenano ansie e paure nei genitori. Quando il bambino cade, è fondamentale che controlliate subito se abbia perso conoscenza e se abbia reazioni “strane”.  In caso di forti cadute, soprattutto quando il bambino batte la testa, è sempre bene consultare il medico e magari fare un controllo per scongiurare fratture o traumi cranici. Se, però, notate delle complicazioni e meglio portarlo subito al pronto soccorso soprattutto se il bambino:

  • ha perso conoscenza sia per breve che per lungo tempo;
  • è assente o in stato di evidente shock;
  • vomita ripetutamente.