Si possono mangiare i funghi in gravidanza?

di Mildred 5

mangiare funghi in gravidanza

Come abbiamo già visto, sono un bel po’ gli alimenti che è sconsigliabile consumare in gravidanza per non mettere inutilmente a rischio la salute del nascituro: i salumi crudi quali salame, prosciutto crudo, bresaola e pancetta, le carni poco cotte, frutti di mare e così via. I salumi non cotti vanno infatti evitati per scongiurare il rischio di contrarre la toxoplasmosi, mentre i frutti di mare per scongiurare quello di salmonellosi ed epatite.

Mentre su questi cibi dunque non vi è alcun dubbio da parte degli esperti, tutti li sconsigliano in gravidanza, su altri tipi di alimento i pareri sembrano discordanti; tra questi troviamo i funghi. D’altra parte però sono molte le future mamme che si interrogano se sia più o meno opportuno portare in tavola i funghi, sia crudi che cotti, durante l’attesa. Per rispondere alle loro domande abbiamo fatto una ricerca sul web e ci siamo imbattute in un documento dell’Asl di Bergamo che fa un po’ di chiarezza sull’argomento.

Secondo quanto si legge sul documento in questione, relativo alle regole per la raccolta e il consumo dei funghi, è infatti sconsigliato mangiare funghi in gravidanza e durante l’allattamento; questo, si legge in altri contributi analoghi, per il loro grado di tossicità e per la difficoltà che comporta il digerirli con il conseguente affaticamento del fegato.

Questo vale soprattutto quando i funghi vengono colti direttamente nei boschi; molte volte infatti anche i più esperi sbagliano. Per non contare che spesso questo tipo di raccolta avviene in aree inquinate (anche se può non sembrare) rendendo davvero rischioso il consumo di funghi per chiunque e non solo alle donne in gravidanza.

E’ doveroso tuttavia da parte nostra segnalare che alcuni professionisti sdoganano il consumo di funghi in gravidanza a patto però che questi siano assolutamente sicuri, ben lavati e cotti.