Mangiare frutta e verdura in gravidanza previene il Diabete nel bambino

di Micol 1

verdure-in-gravidanza-1Quante volte sul nostro blog ti abbiamo raccomandato di mangiare in modo sano durante il periodo della gravidanza? Ecco una ricerca che mette nuovamente in evidenza quanto sia importante per le donne incinte mangiare cibi sani. Questo nuovo studio condotto dalla Sahlgrenska Academy sostiene che le gestanti che assumono verdure ogni giorno diminuscono le possibilità di partorire figli che sviluppino in futuro il Diabete di tipo 1.

La ricerca è stata condotta in collaborazione con la Linköping University, mentre i risultati sono stati pubblicati sulla rivista Pediatric Diabetes.

Questa è la prima ricerca a dimostrare un legame tra l’assunzione di verdure durante la gravidanza e il rischio che il bambino sviluppi in futuro il Diabete di tipo 1 ma in ogni caso bisognerà condurre numerose ricerche prima di poter concludere qualcosa di definitivo.

Ha affermato Hilde Brekke, ricercatore e nutrizionista della Sahlgrenska Academy.

Per la ricerca sono stati analizzati campioni di sangue di circa 6000 bambini di 5 anni. Nel Diabete di tipo 1 ci sono delle cellule del pancreas che gradualmente peggiorano nella loro produzione dell’insulina, portando ad una pericolosa carenza. I bambini a rischio di sviluppo del Diabete 1 producono anticorpi nel loro sangue che attaccano queste cellule produttrici di insulina.

Dei 6000 bambini sottoposti ai test, il 3% di loro avevano o livelli elevati di questi anticorpi oppure un diabete di tipo 1 conclamato. Questi fattori di rischio si raddoppiavano nei bambini le cui madri mangiavano poca frutta e verdura in gravidanza e invece si dimezzavano tra i bambini le cui madri mangiavano frutta e verdura abitualmente.

Non possiamo dire con certezza che sia l’assunzione di frutta e verdura a diminuire il rischio di sviluppare il Diabete di tipo 1, però abbiamo escluso che siano altri fattori di tipo ambientale o culturale a spiegare questa propensione allo sviluppo della malattia ed abbiamo escluso anche che sia dipeso da altri fattori relativi alla dieta o dalla connessione con altri fattori di rischio. Abbiamo gettato le basi per ricerche future su questo filone.

Ha concluso Hilde Brekke.

[via|sciencedaily]