In Piemonte finite le scorte di vaccino esavalente, colpa dell’influenza A?

di Micol Commenta

vaccino-esavalente-bambiniSembra un paradosso ma a causa del rumore mediatico, della paura per la possibile pandemia e della corsa ai vaccini contro l’influenza A, in Piemonte chi deve somministrare il vaccino esavalente, contro poliomielite, difterite, tetano, pertosse, epatite B e meningite da emofilo, non può. Le scorte di vaccini sono esaurite e nessuno sa quando le fiale torneranno ad essere disponibili, la cosa davvero sconcertante è che stiamo parlando di vaccinazioni obbligatorie e non facoltative.

La Glaxo, che produce per l’Italia il vaccino esavalente e per diversi altri Paesi, ma non per l’Italia, quello contro la nuova influenza, si è evidentemente concentrata sulla pandemia, rimanendo indietro con la produzione di fiale destinate ai bambini italiani.

giustifica così questa incresciosa situazione il dottor Vittorio Demicheli, direttore della Sanità pubblica del Piemonte.

Moltissimi genitori non sono stati neppure avvisati del fatto che fosse inutile recarsi nei Centri di vaccinazione con il risultato di inutili viaggi a vuoto e di porte chiuse in faccia. E come pensa di ovviare a questa situazione la Regione Piemonte?

L’unica soluzione possibile, in attesa di un nuovo rifornimento dalla Glaxo, è ricorrere alla doppia iniezione: prima il vaccino pentavalente contro poliomielite, difterite, tetano, pertosse e meningite da emofilo, poi un’iniezione a parte di vaccino contro l’epatite B. Nella fiala pentavalente che utilizzeremo, riservando ai neonati le poche dosi di esavalente rimaste, la componente anti-pertosse non è la stessa dell’esavalente.

Ha affermato Vittorio Demicheli, facendo chiaramente capire che questa soluzione di emergenza non è affatto equivalente.

Resta un dubbio fondamentale che già si era aperto quando la pandemia era stata scongiurata, e tutte le dosi di vaccino contro l’influenza A che fine faranno? Poteva essere gestita meglio questa situazione? Mi spaventa l’idea che dietro a questa operazione di approvvigionamento delle dosi contro l’H1N1 ci siano delle questioni di interesse.