La conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale
La conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale è ormai una realtà diffusa anche nel nostro paese. Le cellule staminali sono cellule presenti in quasi tutti i tessuti dell’organismo umano, alla nascita sono presenti in grandi quantità nel sangue del cordone ombelicale del bambino e nel sangue placentare. Sono cellule non differenziate, in grado cioè di replicarsi per un periodo indefinito e trasformarsi in cellule specializzate o differenziate, quelle che andranno a costituire i diversi organi ed apparati del corpo umano (sangue, ossa,cuore e tutti gli altri organi).
Le cellule staminali sono le uniche in grado di autoriprodursi. Attraverso un processo di differenziazione, queste cellule vengono impiegate per sostituire le cellule specializzate perdute in seguito a traumi, malattie o invecchiamento.
Esistono numerose banche private tra le quali puoi scegliere e nelle quali le staminali di tuo figlio saranno conservate per 20 anni. Tutte le banche si trovano all’estero, perché in Italia è vietato l’uso autologo di queste cellule.
Indipendentemente dalla struttura che sceglierai, ecco i pochi, semplici passi per conservare le cellule staminali del cordone ombelicale del tuo piccolo:
Primo passo. La preparazione: innanzitutto, occorrerà prendere contatto con la banca che registrerà l’adesione e provvederà all’invio a casa del Kit di raccolta.
Secondo passo. La ricezione del Kit: ricevuto a casa il Kit, occorrerà seguire le indicazioni riportate nei moduli informativi allegati per conservare il Kit prima dell’uso e per il corretto utilizzo dello stesso da parte di chi, dopo il parto, effettuerà il prelievo del sangue dal cordone.
Terzo passo. La raccolta della documentazione necessaria all’autorizzazione da parte del Ministero della Salute per l’esportazione del sangue del cordone ombelicale. Inoltre bisognerà informare il ginecologo e le ostetriche della struttura dove avrà luogo il parto, e mostrare loro il foglio informativo allegato al Kit, dove viene spiegata la procedura di raccolta del sangue cordonale.
Quarto passo. La raccolta: Il giorno del parto, occorrerà ricordarsi di portar con te il Kit. Sarà il personale medico stesso, dopo aver eseguito la raccolta, a sistemare la sacca di sangue nella scatola pronta per la spedizione.
Quinto passo. La spedizione: A questo punto un corriere prenderà in consegna il prezioso pacco direttamente all’ospedale e lo porterà, entro 48 ore, presso i laboratori della banca scelta. Qui si eseguiranno le analisi necessarie, come quelle di vitalità cellulare, l’emogramma e il test di sierologia infettiva. Solo allora le cellule del tuo bambino saranno pronte per essere sottoposte al processo di crioconservazione.
Ecco alcune delle maggiori banche di riferimento:
Smartbank, Cryo-save, Hematos, Swiss Stem Cells Bank.
5 Commenti
Scritto da Micol







ciao e complimenti per l’articolo e il sito! volevo segnalarvi anche questo sito http://www.inscientiafides.com di una banca di san marino dove è presente un ampia guida alla conservazione e donazione del cordone ombelicale
Ti ringrazio, sono contenta che tu l’abbia apprezzato. Sai io ho due bambini e quando sono nati non ho conservato il cordone (era una cosa davvero nuova), ma avevo tante domande da porre. Sono le stesse su cui ho basato l’articolo. Comunque grazie per il consiglio ora vado a dare un’occhiata e vedrai quando riprenderò di nuovo l’argomento lo citerò tra i link.
[...] di questo articolo sono stati illustrati gli step da compiere per chi desidera conservare le cellule staminali del [...]
[...] pensato se conservare le cellule staminali del suo cordone ombelicale? Questa procedura è ormai molto diffusa ma ha una tempistica particolarmente lunga dunque è bene [...]
Complimenti per l’articolo.
Volevo segnalarvi questo sito: http://www.stemcellsmedicalservice.com
E’ una banca tedesca con sede in Italia, è in grado di offrire la conservazioene con 250 euro iniziali, 450 dopo il parto (anche in 5 rate da 90 euro) e poi solo 90 euro all’anno!!!!!!