Conservazione autologa del cordone ombelicale, l’Antitrust contro i messaggi ingannevoli

di Redazione 2

L’Antitrust ha contestato a sei società la pubblicità apparsa su pieghevoli e siti internet poichè giudicata “potenzialmente ingannevole” sulla conservazione autologa del cordone ombelicale. In particolare, alle società finite nel mirino del garante vengono contestati la mancanza di chiarezza sui tempi di conservazione, nell’indicazione dei quali viene attribuita alle cellule cordonali una vitalità di 20-25 anni che però non risulta in letteratura scientifica (gli scienziati attestano la vitalità massima intorno a 15-16 anni), la troppa enfasi circa l’impiego terapeutico, sui cui limiti le società in questione sono chiamate a dare maggiori informazioni, e la mancata precisazione del dettaglio che le cellule cordonali conservate in banche straniere necessitano dell’autorizzazione del Ministero della Salute per fare il loro rientro in Italia.

La conservazione autologa del cordone ombelicale infatti nel nostro paese è vietata per legge; secondo le stime sarebbero decine di migliaia i cittadini italiani che avrebbero deciso di rivolgersi a queste società, tutte straniere con  sede in Italia, dopo aver chiesto formale autorizzazione alla Asl, allo scopo di conservare le staminali prelevate dal cordone ombelicale del neonato nel caso un giorno dovessero servire per il trapianto di midollo o la cura di malattie del sangue, ma non è ancora stato dimostrato che siano utili per patologie diverse da quelle che possono essere curate con il trapianto di midollo.

Inoltre, secondo i dati del Centro nazionale trapianti negli ultimi dieci anni su 200mila trapianti di cellule staminali del sangue quelli autologhi (in cui cioè donatore e ricevente coincidono) sono stati 130mila; in nessun caso però è stato fatto ricorso a cellule del cordone  ma a staminali di midollo. In ogni caso, fa notare il garante, la probabilità di usare il cordone è davvero remota (tra lo 0,004 e lo 0,005%) a fronte di una spesa economica piuttosto ingente (si parla di diverse migliaia di euro) per la sua conservazione.

I provvedimenti del garante riguardano le seguenti società: Smart bank, Cryosave Italia, Futura Stem Cells, Future Health, Sorgente, Crylogit Regener.

[Fonte]