Sids, I punti della campagna di riduzione del rischio

di Fabiana Commenta

Si chiama Sids è la principale causa di mortalità infantile nel primo anno di vita: nota anche come morte in culla non se ne conoscono ancora con esattezza le cause, ma i dati parlano chiaro. Il 90% dei bambini che muore per Sids non ha ancora compiuto i 6 mesi di vita, il picco massimo di incidenza si verifica tra i 2 e i 4 mesi di vita e il 60% dei bambini colpiti sono maschietti. 

Reflusso neonati consigli pratici

Al momento gli studi più recenti sulla Sids si orientano verso lo studio di particolari strutture del sistema nervoso che controllano il sonno e il respiro: la loro animali potrebbe essere di origine genetica considerando anche che i bambini più a rischi sono quelli che soffrono di apnee, mancanza di respiro, ripetute o che hanno avuto parenti vittime di Sids. 

Le percentuali di decesso intanto si sono abbassate anche grazie alle massicce campagne di riduzione del rischio che vengo via via aggiornate e che offrono una serie di consigli preziosi su come mettere a dormire il piccolo. 

Ecco le raccomandazioni anti-Sids. 

1 Il bambino deve dormire sulla schiena

La posizione migliore per dormire nei primi mesi di vita è certamente quella a pancia in su: pericoloso invece fa dormire il bambino a pancia in giù o su un lato come si consigliava invece qualche tempo fa. Queste posizioni invece favoriscono l’apnea  e potrebbero aumentare il rischio di Sids. Sarebbe indicato far morire il piccolo su un materasso rigido, traspirante e senza cuscino tradizionale, meglio poi aggiungere un coprimaterasso e lenzuola di cotone traspirante, sconsigliate lenzuola in tessuti e materiali plastificati che causano calore e fanno sudare. 

2 Tenere il bambino al fresco

Meglio evitare di coprire troppo il neonato o di avvolgerlo stretto nelle coperte quando dorme. La cambrette dovrebbe avere la temperatura ideale di 18-20 gradi. Il neonato va tenuto lontano da fonti di calore e non deve avere caldo. L’eccessivo calore costituisce, infatti, un fattore di rischio alto per la Sids. Per controllare la giusta temperatura corporea del piccolo è bene toccargli con una mano il collo: se è tiepido, significa che è vestito bene, ma se è umido potrebbe sudare. 

3 Non esporre il bambino al fumo

Il fumo fa male al neonato. Sempre. Fumare o subire il fumo passivo nei nove mesi causa danni alla salute e allo sviluppo del bambino e gli studi confermano che i bambini che vivono in famiglie con fumatori siano molto più esposti al rischio di Sids rispetto ai figli di non fumatori.

4 Non far dormire il bambino nel lettone

Meglio non far dormire il piccolo in mezzo ai genitori perché il rischio di sviluppare eccessivo calore è alto senza dimenticare che si potrebbe finire per “soffocare” involontariamente il neonato nel sonno.

5 Dargli il ciuccio per la nanna

Il rischio di Sids si riduce in modo significativo grazie al ciuccio che viene offerto al bambino prima di addormentarsi. L’importante è che il neonato lo abbia in bocca quando si addormenta. 

Va dato al neonato solo dopo il primo mese di vita quando l’allattamento al seno è già ben avviato. 

SIDS, ARRIVA LA CAMPAGNA INFORMATIVA

 

photo credits | think stock