Preeclampsia e rischio ipertensione post partum, è necessario vigilare sulla salute delle neo mamme a rischio

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Le donne che hanno sofferto di preeclampsia durante la gravidanza dovrebbero essere monitorate per 72 ore dopo il parto. Per loro infatti è più alto il rischio di complicanze a causa della cosiddetta ipertensione post natale un disturbo del quale si sa ancora poco ma che andrebbe indagato in maniera più approfondita.

Se è vero infatti che un rialzo dei valori pressori è normale per tutte le donne dopo il parto è altrettanto vero che se questa situazione si protrae troppo a lungo può rappresentare un serio rischio per la salute delle neo mamme, soprattutto per quelle che durante la gravidanza hanno già sofferto di ipertensione o di preeclampsia.

A dirlo è uno studio revisionale i cui risultati sono stati riportati sulla rivista scientifica Obstetrician and Gynaecologist. In base ai dati emersi, relativi ai casi di donne ricoverate nuovamente dopo il parto, gli studiosi hanno concluso che è necessario un monitoraggio prolungato delle donne più a rischio dopo la nascita del loro bambino per potere mettere in atto le terapie necessarie a scongiurare l’insorgenza di gravi complicanze quali edema polmonare ed emorragia cerebrale.

Sintomi come mal di testa, nausea, vomito, devono allertare le neo mamme e vanno subito riferiti al medico.

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