Il papilloma virus e la gravidanza

di Redazione 2

papilloma virus

Oggi parliamo del papilloma virus, una delle cause più frequenti di infezione genitale nella donna. Il virus si trasmette per via sessuale e può essere contratto da uomini e donna sessualmente attivi a qualunque età.

Cos’è il papilloma virus?

Con il nome di papilloma virus si indicano oltre 120 tipi di virus che si trasmettono per via sessuale, 40 dei quali interessano la zona ano-genitale nell’uomo e nella donna (cervice uterina, vagina, vulva, retto, uretra, ano, pene). Alcune forme di papilloma virus sono più pericolose di altre e si stima siano coinvolte nell’insorgenza della maggior parte dei casi di tumore alla cervice uterina.

Quali sono i sintomi del papilloma virus?

Nella maggior parte dei casi il papilloma virus è asintomatico; tuttavia può causare lesioni genitali, come verruche e condilomi, più o meno gravi ed estese. In una percentuale ridotta di casi il papillomavirus può causare infezioni croniche che hanno come conseguenza una degenerazione tumorale delle cellule del collo dell’utero; per questo motivo quando si è affette da papilloma virus è opportuno eseguire periodicamente il pap test.


Come si cura il papilloma virus?

Al momento non esiste una cura risolutiva per il papilloma virus. Il trattamento delle lesioni può avvenire per via chirurgica o farmacologica, ma non comporta l’estinzione del virus stesso. L’unico modo per sconfiggerlo è sottoporre a vaccinazione le adolescenti.

Essere affette da papilloma virus comporta dei rischi quando si è in gravidanza?

Il papilloma virus quando è asintomatico non viene trasmesso al feto. Se invece sono presenti i condilomi esiste la possibilità che il nascituro venga infettato al momento del parto nel passaggio attraverso il canale vaginale; per questo motivo i condilomi andrebbero rimossi prima di partorire. Il vaccino invece è inutile per la donna che sta pianificando una gravidanza come per tutte le donne che hanno avuto già rapporti intimi, mentre è indicato solo per le adolescenti che non abbiano ancora una vita sessualmente attiva.