Diventa mamma a 58 anni grazie alla fecondazione assistita

Ci sono storie che lasciano davvero senza parole e questa è una di quella. Una donna è diventata mamma a 58 anni grazie alla fecondazione assistita. Da un lato bisogna premiare il coraggio, perché mettere al mondo un figlio è un atto d’amore, ma soprattutto di fiducia verso il futuro, ma torna un interrogativo abbastanza noto: fino a che età è giusto poter avere figli?

Troppo caffè incide sulla fertilità

Se sei, come me, una consumatrice accanita di caffè, bada a quel che fai. Soprattutto se intendi diventare mamma nel più breve tempo possibile. Infatti, secondo l’ennesimo studio proveniente dagli Stati Uniti, troppa caffeina incide negativamente sulla fertilità della donna.

La ricerca cui mi riferisco è stata condotta presso la School of Medecine dell’Università del Nevada e i risultati cui sono giunti gli studiosi statunitensi, coordinati dal professore di fisiologia e biologia cellulare Sean Ward, sono stati pubblicati sul British Journal of Farmacology.

Visita oculistica bambini: Diagnosi precoce al Bambino Gesù

Diagnosi precoce: è questa la chiave di lettura emersa all’ultimo congresso all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma da un pool di esperti internazionali.

Il nosocomio romano è all’avanguardia in questo reparto con tecnologie mediche di primissimo livello come il laser a femtosecondi per il trapianto di cornea pediatrico, il trattamento cross linking per ridurre il ricorso alla chirurgia, ret cam per prevenire la cecità infantile e diagnosi precoce.

Tumore al seno: mettere le ovaie a riposo durante la chemio permette di conservare la fertilità

Scoprire di avere un tumore al seno e desiderare tanto un bambino. Purtroppo è davvero una brutta sorpresa. Molte donne, a causa di questa malattia, rinunciano ad avere figli perché la chemio è molto pericolosa per il feto. C’è però un’alternativa: si possono mettere le ovaie a riposo durante il trattamento farmacologico. In questo modo si può solamente rinviare la gravidanza, conservando la fertilità.

L’ipertensione infantile, se non curata diventa “adulta”

Sapevate che in Italia 250mila tra bambini e ragazzi (fino ai 18 anni) sono affetti da ipertensione? Se la risposta è no, non c’è molto da stupirsi; spesso, infatti, neppure i loro genitori ne sono consapevoli. Nei bambini ipertesi però la pressione arteriosa è alta sin dai primi mesi di vita: si innalza gradualmente entro i primi sei, rimane stabile fino a sei anni e comincia la rimonta in adolescenza.

Riabilitazione bambini: un robot fisioterapista

Bambini e Robot: una simbiosi che avremmo immaginato solo nella fantasia dei loro giochi, invece il futuro della riabilitazione potrebbe avere il suo sistema automatizzato. Avamposto dell’idea di utilizzare robot per la riabilitazione di ragazzi e bambini è l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Santa Marinella a Roma.

MiVoglioBene, il progetto per combattere l’obesità infantile

Un progetto italiano, per combattere l’obesità infantile, quest’anno ha ricevuto un premio molto prestigioso: ‘Eccellenza 2011’ dalla Public affairs association (Paa). Questo riconoscimento serve a mettere in evidenza il lavoro fatto da un gruppo di esperti in materia di sanità e salute e soprattutto come questo sia arrivato in modo positivo alla gente.

Spremere il seno favorisce l’allattamento più del tiralatte

Secondo una ricerca pubblicata su Archives of Disease in Childood, la spremitura manuale del seno è il metodo più indicato per stimolare il bambino a succhiare, nel caso in cui ci siano difficoltà nelle prime fasi dell’allattamento.

Lo studio ha preso in esame un campione di 68 coppie madre bambino nelle quali il neonato, durante le prime 12-36 ore di vita, aveva difficoltà a nutrirsi al seno. Le mamme sono state suddivise in due gruppi: le madri del primo sono state incoraggiate a spremere manualmente il seno per aumentare la produzione di latte per 15 minuti, quelle del secondo ad utilizzare, allo stesso scopo, il tiralatte per lo stesso lasso di tempo.

family restaurant ristoranti bambini

Family restaurant, i ristoranti a misura di bambino

family restaurant ristoranti bambini

Lo spunto per il post di oggi mi arriva dal weekend appena trascorso e, nello specifico, da una due-giorni, anzi due-sere, irripetibili. Nel senso: da-non-ripetere. Ora, voi vi chiederete: perché due giovani coppie nano-munite, rispettivamente con due e tre figli le cui età sommate non arrivano a 12 anni, decidono di uscire a cena fuori il sabato sera? E perché, non paga, la coppia con i tre figli torna al ristorante pure il giorno dopo? 

Il sole fa bene ai bambini dopo i sei mesi

Il sole è una meravigliosa fonte di vita, ma non sempre fa bene, soprattutto quando i bambini sono molto piccoli. Secondo gli esperti della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale i piccoli con meno di sei mesi non devono assolutamente essere esposti al sole.

La cicatrizzazione del moncone ombelicale

Il cordone ombelicale (o funicolo ombelicale) collega il feto alla placenta e permette al bambino di vivere all’interno dell’utero materno. Quando viene reciso, al momento della nascita, ne rimane un piccolo pezzetto attaccato all’addome del neonato; è questo il cosiddetto moncone ombelicale, destinato a cadere da solo dopo un periodo variabile tra sette e quindici giorni dopo la nascita.