Fiabe contemporanee, specchio del mondo che cambia

Tutti i bambini hanno diritto di riconoscersi in una fiaba e le fiabe hanno il dovere di rispecchiare le poliedriche vicende dell’umanità e mutare con loro. E lo assolvono. Accanto alle intramontabili fiabe classiche, quelle recano un messaggio universale che attraversa il tempo e le culture, stanno, infatti, facendosi strada le fiabe contemporanee; nuove storie in cui insieme a fate, folletti, gnomi e animali fanno la propria comparsa i temi dell’interculturalità, della bioetica, della disabilità, delle nuove forme di genitorialità.

Fiabe i cui protagonisti sono bimbi intelligentissimi ma che non parlano, che hanno due mamme o due papà, che provengono da paesi esotici e vivono avventure metropolitane nelle nostre grandi città, animali che adottano cuccioli di un’altra specie. Storie, insomma, che abbracciano una diversità che si appresta a non essere più tale.

Tubercolosi al Policlinico Gemelli di Roma: ora i casi sono 96

Dopo 12 giorni,  sono 96 i casi positivi al test sui 1358 bambini nati al Policlinico Gemelli tra gennaio e luglio 2011 e presumibilmente entrati in contatto con l’infermiera del reparto di neonatologia che si è ammalata di tubercolosi attualmente ricoverata al Lazzaro Spallanzani.

Lo abbiamo già ribadito in precedenza ma è bene, anche per non creare eccessivi allarmismi, che la positività non implica necessariamente la malattia, anzi la sua incidenza è piuttosto bassa (circa il 10%). L’Oms ha calcolato che circa un terzo della popolazione mondiale è venuta a contatto con il Mycobacterium tuberculosis. Questo perchè il batterio si trasmette con facilità attraverso le vie aeree ma per fortuna viene bloccato altrettanto facilmente dalle cellule dendritiche.

Stress da rientro, anche i bambini ne sono vittime

Le ferie sono finite e i vostri bambini appaiono ansiosi, annoiati, irritabili e distratti? Niente paura. E’ lo stress da rientro, dal quale, inevitabilmente, anche i più piccoli sono colpiti. Volete mettere le giornate che hanno trascorso di recente a giocare felici in spiaggia,o in montagna, con queste in cui si ritrovano tra le quattro mura di casa, con il pensiero della scuola che riapre i battenti tra qualche giorno?

E’ chiaro che i bambini si stressano! Cosa fare allora per allentare la tensione da rientro del bambino in poche semplici mosse? A spiegarcelo è la dottoressa Anna Maria Ajello docente di Psicologia dell’educazione all’Università di Roma “La Sapienza”:

Mangiare in gravidanza: la barbabietola

Ricca di zuccheri, sali minerali, vitamine, proteine, fibre vegetali e antiossidanti, la barbabietola è un alimento che non dovrebbe mai mancare sulla tavola di una futura mamma.  Sono numerose, infatti, le proprietà benefiche e terapeutiche attribuite alla barbabietola. La barbabietola ha un’importante azione depurativa, mineralizzante, rinfrescante, ricostituente e lenitiva. I sali minerali presenti in essa, ed in particolare calcio, potassio, magnesio, fosforo, iodio, ferro, rame, bromo e zinco, contribuiscono a combattere l’anemia e le infezioni e rendono la barbabietola un alimento molto indicato per soggetti deboli e convalescenti.  

freestyle cameretta bambino

Freestyle, tutta un’altra stanza!

freestyle cameretta bambino

Abbiamo già parlato della cameretta del bambino, e di come sia importante renderla un luogo sicuro, adeguato alle esigenze del suo piccolo ospite, ma anche un ambiente piacevole da vivere. In genere, per quanto armati di buone intenzioni, sono i genitori a scegliere per i bambini colori delle parete, mobili, complementi d’arredo, tendaggi eccetera. Su DeaKids c’è un programma in cui invece sono i desideri dei bambini a diventare protagonisti: si chiama “Freestyle – Tutta un’altra stanza!”.

Il desiderio più grande dei bambini è giocare liberi all’aperto

 

I bambini non hanno grandi sogni, si accontentano delle piccole cose. Non pensano al valore di un giocattolo, ma quanto sia divertente. Sono più attratti da un sacchetto di carta rumoroso o da un fiocco, che da una bambola realizzata a mano. E quando crescono? Non cambia molto. Non è un caso che secondo uno studio dell’American Journal of Play, per un bimbo la felicità è giocare libero all’aperto.

In carcere per uno schiaffo al figlio, storia di un italiano a Stoccolma

In carcere per un ceffone. E’ successo a Giovanni Colasante, consigliere comunale di Canosa di Puglia, che, durante una vacanza in Svezia, è finito in manette con l’accusa di aver maltrattato il figlio dodicenne a pochi minuti dall’imbarco su un battello che avrebbe dovuto condurli, con il resto della famiglia, in crociera tra i fiordi.

Sembra infatti che l’uomo, al culmine di un aspro rimprovero, abbia mollato una sberla al bambino causando così la reazione dei passanti i quali avrebbero chiamato la polizia, che, subito intervenuta, lo ha addirittura arrestato. E si, arrestato. Perchè in Svezia è difficile che un gesto simile passi del tutto inosservato, dal momento che schiaffeggiare i bambini, come qualunque altra forma di lieve violenza (sculacciate e compagnia) verso i figli, è considerata reato.

Nausea in gravidanza? I bambini potrebbero soffrire di depressione

 

Avere la nausea in gravidanza, purtroppo è un disturbo molto comune e per alcune signore è anche parecchio debilitante. Sul tema c’è però una novità, che sicuramente non farà piacere alle nostre mammine in attesa, ma è una notizia curiosa e abbiamo deciso di passarvela lo stesso. Secondo i ricercatori della Geffen School of Medicine dell’UCLA, i piccoli venuti al mondo da mamme che hanno sofferto di nausea sono più a rischio di sviluppare “malattie mentali”.

Bambini obesi, 170 milioni in tutto il mondo

L’obesità dilaga e lo fa su scala planetaria senza lasciare scampo a nessuno, neppure ai bambini. A lanciare l’allarme è la rivista Lancet che ha intervistato gli esperti del National Insitute of Diabetes and Digestive and Kidney Disease, secondo i quali ben 170 milioni di bambini nel mondo sono obesi o in sovrappeso.

E se un tempo si guardava oltreoceano per vedere quanto il problema dei chili in eccesso fosse comune anche tra i più piccoli, oggi, ahinoi, non è più necessario. Nel nostro Belpaese infatti, patria della dieta mediterranea, oltre il 22 per cento dei bambini tra gli otto e i nove anni ha problemi di sovrappeso mentre più dell’undici per cento è obeso.

Bambino di 5 anni abbandonato alla stazione di Termini

Ad accorgersi del pianto del bambino abbandonato a se stessi sono stati il personale di un ristorante e una pattuglia di carabinieri in servizio alla stazione Termini di Roma. Secondo i primi accertamenti, la mamma si era allontanata dicendo che sarebbe tornata subito, invece non si è fatta vedere. Sarà successo qualcosa? Si è allontanata di proposito? Le ipotesi sono ancora al vaglio degli inquirenti che stanno cercando di dare un volto alla donna responsabile dell’abbandono di un figlio di appena 5 anni.