Idee regalo natale, i libri per bambini da 0 a 3 anni

Non è mai troppo presto per insegnare ai nostri figli l’amore per i libri. Amore che, si spera, si tramuterà un giorno in amore per le buone letture. Tanto più che di libri per bambini ne esistono di tutte le forme e dimensioni e dei materiali più disparati, si pensi, ad esempio, ai libri di stoffa. Già da prima del compimento del primo anno di vita, quindi, un libro può essere un regalo utile e intelligente per un bambino, basta saper scegliere.

Cosa desiderano i bambini per Natale 2012?

Quali sono i desideri dei bambini per Natale 2012? Ogni anno anche i piccoli risentono delle mode e hanno necessità diverse. Uno studio condotto da Imaginarium, la celebre catena di giocattoli spagnoli, ha fotografato cosa vorrebbero trovare sotto l’albero i piccoli. Che sia Babbo Natale, sia un Gesù Bambino o semplicemente mamma e papà, nei pacchetti natalizi ci deve essere almeno un tablet.

I difetti cardiaci congeniti si instaurano nei primi mesi di gravidanza

Nel nostro Paese nascono ogni anno quattromila bambini affetti da cardiopatie congenite, ovvero anomalie del cuore o dei vasi sanguigni ad esso vicini dovute a un loro sviluppo anormale prima della nascita. Alcune di esse sono asintomatiche e permettono di condurre una vita normale, altre espongono il bambino a un rischio molto elevato di morte prematura, mentre altre ancora sono incompatibili con la vita. Gli esperti sanno già che il cuore si forma nelle primissime settimane di gravidanza (tra la quarta e la decima) ma se fosse possibile tracciare lo sviluppo del cuore sin dai primi giorni dopo la fecondazione cosa cambierebbe nella diagnosi e nella prognosi d questo tipo di patologie?

Posti all’asilo? Una merce rara

Si parla spesso di lavoro femminile e di quanto siano vecchie le famiglie italiane. Si fanno pochi figli nel Belpaese e sono sempre più numerose (quasi il 25 percento) le donne che perdono il lavoro o ci rinunciano a seguito di una gravidanza. Come mai? Mancano le strutture sociali e di conseguenza manca l’assistenza alle famiglie. Lo dimostrano i dati sulla disponibilità dei posti all’asilo.

Bambini ed epilessia, un progetto per saperne di più

L’epilessia è una malattia neurologica molto diffusa. Ad esserne affette nel nostro Paese sono circa 500mila persone, soprattutto bambini e anziani. Poichè in un terzo dei casi l’epilessia si manifesta prima dei venti anni la Lega Italiana contro l’Epilessia ha promosso un’indagine conoscitiva che vedrà coinvolte 150 scuole in 17 regioni. Le scuole in questione sono tutte primarie e i bambini direttamente coinvolti sono quelli delle prime e seconde classi. Non è mai troppo presto infatti per conoscere l’epilessia considerato che 130 casi di epilessia su 100mila riguardano bambini sotto l’anno di vita e che è necessario, allo stesso tempo, valutare quanto gli insegnanti siano informati su di essa; da un lato per insegnare loro a gestire eventuali attacchi, dall’altro per aiutare tutti, genitori, alunni e insegnanti stessi a superare i pregiudizi che troppo spesso accompagnano questa patologia.

Per far dimagrire i bambini non bisogna parlare del loro peso

Vuoi per lo stile di vita sempre più sedentario, vuoi per il dilagare di abitudini alimentari errate, un numero sempre crescente di bambini e adolescenti è obeso o in sovrappeso. Correre ai ripari è fondamentale perchè l’obesità non è solo un problema estetico ma anche e soprattutto di salute poichè può compromettere quella dei nostri figli una volta diventati adulti esponendoli al rischio di sviluppare diabete e patologie cardiovascolari, solo per citarne alcune.

Fecondazione, quanto costa avere un bambino?

Quanto costa avere un bambino con il trattamento di fecondazione assistita in Italia? Tanto, anzi tantissimo. Oltre a sostenere una terapia molto impegnativa sia a livello fisico sia a livello psicologico, le coppie devono far fronte a una bella spesa. Secondo i dati dell’indagine della Commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori e i disavanzi sanitari, il costo è di 12.300 euro in media.

Fumare in gravidanza espone il bambino al rischio di meningite

Fumare o essere esposte al fumo passivo durante la gravidanza triplica il rischio che il bambino contragga la meningite da meningococco, la forma più pericolosa di meningite. Questo è quanto emerso da uno studio revisionale condotto dai ricercatori dell’UK Centre For Tobacco Studies dell’Università di Nottingham.

I bambini delle Elementari hanno un rendimento sempre più basso

I bambini delle scuole Elementari non hanno un rendimento ottimale. Ovviamente, in Italia. Oggi ci concentriamo proprio sui nostri piccoli, che nell’ultima indagine condotta dall’Iea (International Association for the evaluation of educational achievement), l’Associazione internazionale per la valutazione del rendimento scolastico, hanno dimostrato un calo abbastanza preoccupante nella Lettura, in Matematica e in Scienze.

Sport e bambini, i consigli dei pediatri

I bambini trascorrono all’aria aperta molto meno tempo di quanto non accadesse una volta e, complice la crisi, sono sfumate per molti di loro anche le possibilità di fare un po’ di sport in palestra. Non per questo però bisogna rinunciare all’idea di far praticare loro della sana attività fisica. Per aiutare i genitori ad orientarsi su cosa davvero sia importante per mantenere i bambini attivi i pediatri italiani hanno elaborato uno strumento di facile e immediata consultazione. Vediamo di cosa si tratta dopo il salto.

I bambini prematuri possono avere problemi legati alla neuroplasticità

I bambini prematuri iniziano la loro vita con una strada davvero tutta in salita. Nascere pretermine, infatti, non solo mette a rischio la sopravvivenza del piccolo, ma ovviamente lo espone anche a strascichi gravi. Proprio così. Superata o esclusa la possibilità che il neonato non ce la faccia, ci possono comunque essere problemi legati alla neuroplasticità, come la difficoltà di apprendimento, di memoria e di sviluppo.

La voce di mamma allenta lo stress anche da grandi

Secondo uno studio condotto presso la Madison University nel Wisconsin sentire la voce della propria madre al telefono modifica la chimica del cervello causando un aumento di ossitocina, un ormone coinvolto nei meccanismi di superamento dello stress. Gli studiosi sapevano già che il contatto con la madre causa nel bambino una liberazione massiccia di ossitocina, la scoperta consiste dunque nell’avere appurato che un simile effetto è ottenibile anche semplicemente ascoltando la voce materna al telefono.

Dormire con il bebè abbassa il livello di testosterone nei papà

Dormire con il proprio cucciolo nel letto. Quante volte è successo? Non si contano, soprattutto duranti le fasi dell’allattamento. È comodo, è una coccola per tutta la famiglia e poi diventa un’abitudine. Su questo tema da anni è in corso la polemica tra favorevoli e contrari. Ne abbiamo parlato tanto e spesso in passato e oggi non vogliamo schierarci. È interessante però affrontare un altro aspetto correlato: il papà che dorme con il suo bimbo subisce un calo di testosterone.