Bambini adolescenti bevono troppi energy drink

Bambini e adolescenti bevono troppi energy drink

Bambini adolescenti bevono troppi energy drink

Gli energy drink, sono delle bevande contenenti alcune sostanze stimolanti quali ad esempio caffeina e taurina. Lo scopo? Fornire energia a chi le consuma. Come si potrà già dedurre il loro consumo non è ideale quando si parla di bambini ed adolescenti. Già qualche anno fa un articolo pubblicato su Pediatrics aveva messo in evidenza come tali bevande fossero sconsigliate nel caso dei più piccoli in quanto portatrici di effetti collaterali puttosto significativi, mentre successivamente un rapporto promosso dalla Substance Abuse and Mental Health Services Administration aveva sottolineato come fossero aumentati in maniera esponenziale i ricoveri legati al consumo degli energy drink tra più giovani.

psicomotricista cosa fa

Psicomotricista, chi è e cosa fa per i nostri bambini

psicomotricista cosa fa

Lo psicomotricista è una figura che negli ultimi anni sta avendo una progressiva affermazione, soprattutto nell’ambito della prevenzione e della cura dei disturbi dell’età evolutiva, anche se, naturalmente, non è qui che si esurisce l’ambito di intervento di questa figura professionale.

Dopo maternità mamme abbandonano lavoro

Dopo maternità mamme abbandonano il lavoro

Dopo maternità mamme abbandonano lavoro

La difficoltà, dopo il parto, a conservare il posto di lavoro sta nel riuscire a conciliare i frenetici ritmi di vita ai quali la neo mamma deve in qualche modo adeguarsi in vista della sua nuova veste, mista senza dubbio ai sensi di colpa dovuti al fatto di non essere presente in ogni istante di vita del proprio piccolo. Ma, da quanto emerge da uno studio condotto da Regus, più del 90 % delle mamme vorrebbe conservare il suo posto di lavoro se solo fosse agevolata con orari flessibili e con la possibilità di poter avere a disposizione delle postazioni di lavoro virtuali.

settimo mese del bambino

La guida del bambino da 0 a 12 mesi: il settimo mese

settimo mese del bambino

I bambini a sette mesi sono dei veri vulcani. Per loro tutto diventa una scoperta e un’occasione per imparare qualcosa, iniziano a muoversi, dovrebbero gattonare e sanno stare seduti e i più intraprendenti cercano di tirarsi su, appendendosi alla mamma o alle sponde del lettino. Ecco quindi la nostra Guida per seguire la crescita del neonato.

Dopo gravidanza piedi diversi forma misura

Dopo la gravidanza piedi diversi per forma e misura

Dopo gravidanza piedi diversi forma misura

Quello di avere i piedi gonfi durante la gravidanza è un disturbo parecchio diffuso, specie in vista del parto. Se in generale il gonfiore ai piedi è causato da un ristagno delle sangue nelle vene dovuto al mantenere la stessa posizione per lungo tempo, nel caso delle donne in dolce attesa ciò avviene a prescindere. Quello che colpisce invece è il fatto che non solo molte donne, dopo il parto, abbiano affermato di notare dei piedi diversi, modificati nella forma, ma che ciò sia stato recentemente confermato anche da uno studio a riguardo.

disturbi linguaggio logopedia

Giornata Mondiale della Logopedia, filo diretto con il logopedista

disturbi linguaggio logopedia

Si celebrerà domani, 6 marzo 2013, la Giornata Mondiale della Logopedia, la disciplina che si occupa delle cura e della prevenzione dei disturbi della voce, della comunicazione e del linguaggio sia nei bambini che negli adulti. Il logopedista è quindi il professionista cui bisogna rivolgersi nel caso si sospetti che i nostri figli siano affetti da un disturbo specifico del linguaggio.

fecondazione

Fecondazione eterologa: donatore di sperma cambia idea, la donna gli fa causa

fecondazione

La Legge per la fecondazione assistita cambia da Paese a Paese e, ormai, possiamo proprio permetterci di dire, che siamo in una giungla. In alcuni Stati ci sono restrizioni eccessive, in altri invece c’è una libertà esagerata e a volte si creano delle storie che sanno quasi di paradossale, come quella che stiamo per raccontarvi. Una donna di 39 single ha deciso di volere un figlio, circa tre anni.

Igiene bambini quali prodotti scegliere

Igiene dei bambini, quali prodotti scegliere

Igiene bambini quali prodotti scegliere

L’igiene del bambino è un rito di particolare importanza. Oltre che per questioni di pulizia il bagnetto è di grande rilevanza in quanto svolge una significativa funzione legata all’attivazione della circolazione sanguigna della pelle. Negli ultimi decenni le abitudini nell’ambito dell’igiene dei più piccoli sono molto cambiate. Il fatto di avere a disposizione l’acqua calda ogni qualvolta si voglia ha permesso di poter ricorrere più frequentemente al bagnetto. Ciò da un lato è un bene perchè ha permesso una pulizia più accurata correlata ad una riduzione delle infezioni. Il rovescio della medaglia è costituito dal fatto che lavaggi troppo frequenti possano in qualche modo danneggiare il biofilm che protegge la nostra epidermide oltre alla possibile comparsa dell’allergia legata ad alcune sostanze contenute in shampoo, creme e detergenti.

I bambini e la scoperta della sessualità

La sessualità è una dimensione molto intima e delicata della nostra vita. I bambini, contrariamente a quanto si credeva, o si voleva credere, un tempo, la scoprono molto precocemente e non una volta diventati adolescenti, ponendo noi genitori davanti a situazioni che ci sorprendono e, qualche volta, ci spaventano.

Bimbinfiera 2013 parte da Roma il 23 e il 24 marzo

Sta per tornare Bimbinfiera, la kermesse più amata dalle famiglie perché non solo si presenta come vetrina di tutte le tendenze di settore e le novità, ma come grande evento di intrattenimento. Il tour del 2013 parte da Roma (sabato 23 e domenica 24 marzo) alla Nuova Fiera di Roma Fiumicino per poi toccare Bolzano, Milano e Napoli.

Infezione gravidanza stress adolescenziale aumentano rischio schizofrenia

Infezione in gravidanza e stress adolescenziale aumentano rischio schizofrenia

Infezione gravidanza stress adolescenziale aumentano rischio schizofrenia

La schizofrenia come tutti sappiamo è una malattia psichiatrica che comporta una serie di disturbi per la maggior parte visibili. Colpisce nella stessa misura uomini e donne ed è diffusa pressochè allo stesso modo nel mondo.  I bambini non ne risultano particolarmente affetti, anche se si inizia ad avere sempre più la consapevolezza della comparsa di tale malattia anche nei più piccoli, ma a tal proposito un recente studio condotto in collaborazione tra l’Universita’ degli Studi di Milano, guidata da Marco Andrea Riva del Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari, insieme a dei centri svizzeri, tedeschi e danesi e pubblicato su Science è giunta ad una scoperta significativa.

Dislessia bambini videogiochi aiutano

Dislessia bambini, i videogiochi aiutano

Dislessia bambini videogiochi aiutano

Molto spesso i genitori si trovano a dover imporre ai propri figli un uso limitato dei videogiochi. A lungo andare rischiano di creare dipendenza, favoriscono la sedentarietà, a volte anche l’indolenza. Come per tutti gli oggetti però a mio avviso non possono essere demonizzati a prescindere e molto dipende dall’uso che se ne faccia. In base ad un recente studio condotto dall’Università di Padova si sarebbe scoperto che giocare ai videogiochi può essere di un certo aiuto ai bambini dislessici, ed aiuterebbe anche la risoluzione del disturbo.