Dislessia bambini, i videogiochi aiutano

di Redazione 1

Dislessia bambini videogiochi aiutano

Molto spesso i genitori si trovano a dover imporre ai propri figli un uso limitato dei videogiochi. A lungo andare rischiano di creare dipendenza, favoriscono la sedentarietà, a volte anche l’indolenza. Come per tutti gli oggetti però a mio avviso non possono essere demonizzati a prescindere e molto dipende dall’uso che se ne faccia. In base ad un recente studio condotto dall’Università di Padova si sarebbe scoperto che giocare ai videogiochi può essere di un certo aiuto ai bambini dislessici, ed aiuterebbe anche la risoluzione del disturbo.

La dislessia è un disturbo specifico dell’apprendimento che si manifesta nella difficoltà di riuscire a leggere e a scrivere in maniera corretta. Purtroppo si tratta di un problema poco conosciuto. I bambini dislessici non presentano deficit a livello dell’intelligenza, seppur con difficoltà riescono comunque a leggere e a scrivere, ma ciò richiede loro un impegno non indifferente.

Lo studio in questione è stato condotto su dei bambini di età compresa tra i 7 ed i 13 anni i quali sono stati fatti giocare per 12 ore distribuite in due settimane ad un paio di videogiochi. Al termine dell’esperimento si è potuto rilevare che i bambini sottoposti hanno presentato notevoli miglioramenti nella velocità della lettura, miglioramenti che non si sarebbero potuti ottenere, se non in egual misura, con i trattamenti tradizionali nello stesso lasso di tempo.

Secondo il professor Andrea Facoetti il benificio tratto dal giocare ai videogames nell’ambito della dislessia sarebbe da imputare al miglioramento dell’attenzione visuale dovuta al fatto di dover “estrarre informazioni da un determinato contesto“. Ad onor di cronaca c’è da sottolineare come in Inghilterra alcuni esperti del settore mettano in dubbio i risultati di questo studio che potrebbe fare ben sperare i genitori di molti bambini affetti da dislessia. Da ricordare che i bambini dislessici possono apprendere esattamente come gli altri coetanei seppur con qualche aiuto ed in maniera diversa.

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