Maturità 2015, l’ansia dei genitori non aiuta nello studio

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Genitori, che ansia. Agli esami di maturità, che già sono un bel banco di prova, di solito si aggiungono mamma e papà, con le loro gentilezze ma anche la loro aspettativa. E così i poveri studenti si ritrovano ad affrontare e gestire un doppio impegno. Un sondaggio di Skuola.net, che ha intervistato un campione di quasi 2000 candidati, ha scoperto che per due maturandi su 5 i genitori «cambiano comportamento» in prossimità dell’esame, dedicando loro più attenzioni del solito (34% del campione) e trasmettendo loro ansie eccessive.

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Vince la gara la mamma, che trasmette un senso di preoccupazione e inadeguatezza: è lei, infatti, nel 57% dei casi, a interessarsi maggiormente all’esame. Non è tutto, oltre ad esasperare una situazione già abbastanza difficile, spesso i genitori non servono neppure da sprone. Più di metà del campione «decide autonomamente», anche se uno su tre ammette che sentirsi oggetto delle loro attenzioni li costringe ad intensificare lo studio.

Tremendi le mamme e i papà che raccontano la loro esperienza di esame, che nella maggior parte dei casi contribuiscono a peggiorare lo stato emotivo dei figli: solo per due su dieci ascoltare i racconti degli adulti crea un ambiente emotivo migliore. L’indagine conclude poi che studiare costa meno fatica se alla fine arriva anche il premio. I fortunati sono il 25 percento dei maturandi, in caso di promozione.

Come devono comportarsi mamma e papà?

  • Cercate di non placare l’ansia con atteggiamenti che possono risultare irritanti e stancanti per vostro figlio.
  • Guardate ai bisogni dei ragazzi, chiedetegli come stanno, cercate di capire se hanno bisogno di essere lasciati in pace. Il silenzio, a volte, aiuta più delle parole.
  • Ascoltateli ripetere se lo chiedono loro
  • Coccolateli in maniera silenziosa
  • Fate molta attenzione alla loro dieta
  • Invitateli a fare delle pause, magari in compagnia degli amici, e dello sport
  • Non parlate sempre dell’esame

Photo Credits | Shutterstock / www.BillionPhotos.com

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