Dormire bene in gravidanza fa bene al bebè

di Ishtar Commenta

Dormire bene gravidanza fa bene bebè

Che dormire bene sia un toccasana per il nostro benessere è cosa risaputa. Ma ciò diventa ancora più indispensabile nel caso di gravidanze in corso. In particolare dormire male durante la dolce attesa potrebbe influire negativamente sul sistema immunitario della mamma e, tra le conseguenze, provocare la nascita di neonati sottopeso o altre complicazioni poco piacevoli. Ciò è quanto emerso in base ad un recente studio condotto dall’Università di Pittsburgh e pubblicato sulla rivista Psychosomatic Medicine.

Ad essere penalizzate sono anche le donne colpite da depressione, le quali, come è facile dedurre, non godano di un buon riposo notturno, con il rischio che ciò influisca sulla salute dei propri figli. Lo studio in oggetto, svolto su circa 170 donne giunte alla ventesima settimana di gravidanza ha evidenziato come, le gestanti caratterizzate da disturbi del sonno fossero anche le più soggette a stati infiammatori alterati e particolarmente inclini a complicazioni relative alla fase finale della gravidanza. Si è giunti a queste conclusioni dopo un periodo di osservazione durante il quale si è potuto procedere al monitoraggio di una serie di dati relativi alla qualità e quantità del sonno unitamente allo stato del loro sistema immunitario.

In conclusione, dunque, eventuali problemi relativi al sonno non sono assolutamente da sottovalutare nelle donne durante il periodo di gestazione, anche nei primissimi mesi, ed anche nei soggetti inclini alla depressione. Tenendo sotto controllo la situazione ed eliminando tali disturbi il prima possibile si eviterà più facilmente l’insorgenza di complicazioni legate al parto. In particolare, come afferma lo psichiatra Michele Okun, “dormire male causa un’esacerbazione delle risposte infiammatorie e una sovra-produzione delle citochine che agiscono come segnale molecolare per la comunicazione tra cellule immunitarie” ciò con gravi possibili conseguenze relative alla salute del bambino come la rottura della placenta, la nascita prematura o ancora l’insorgenza di malattie vascolari.

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