Gravidanza a rischio per chi abbia effettuato interventi chirurgici contro l’obesità

di Redazione Commenta

Gravidanza rischio interventi chirurgici contro obesità

Chi in passato abbia cercato di combattere l’obesità affrontando dei relativi interventi chirurgici potrebbe, nel caso in cui intendesse portare avanti una gravidanza, incorrere in rischi legati a tale premessa. Questo è quanto è emerso a seguito di uno studio condotto dai ricercatori del Karolinska Institute in Svezia e pubblicato, nello specifico, sul British Medical Journal. In particolare chi sia sia sottoposto precedentemente a chirurgia bariatrica per combattere appunto la propria obesità, rischierebbe di dare alla luce non solo dei bambini sottopeso, ma anche di poter partorire dei neonati prematuri.

Lo studio è stato condotto attraverso un confronto tra la chirurgia bariatrica e gli esiti clinici perinatali legati alla nascita dei bambini nel lungo periodo di riferimento 2002-2009. In particolare si stima che nell’anno 2008 le persone con problemi di obesità nel Mondo ammontassero ad almeno mezzo miliardo. E se da un lato ricorrere alla chirurgia estetica per migliorare la propria situazione fisica possa rivelarsi utile ai fini de miglioramento della salute della madre, la chirurgia bariatrica potrebbe essere causa di conseguenze negative per la salute del bambino, come affermato dalla studio appena citato.

In particolare, i ricercatori, avendo analizzato il suddetto rapporto sarebbero giunti alla conclusione che le nascite dei bambini prematuri siano state registrate in misura maggiore nei casi in cui le mamme in passato si fossero sottoposte ad interventi di chirurgia bariatrica, in particolare con una percentuale del 10% in più rispetto il 6% del resto delle mamme poste sotto esame. Non solo, altro esito della ricerca è stato verificare come anche i bambini nati sottopeso risultassero in una percentuale maggiore, in particolare il 5% contro il restante 3%. Dunque, nonostante il fatto che la chirurgia bariatrica rimanga la più comunemente utilizzata nella lotta all’obesità, fondamentale per migliorare la salute della mamma, è da tenere in conto il fatto che il ricorso a tali interventi possa provocare la nascita di bambini prematuri o sottopeso.

Fonte

Photo Credit | Thinkstock