Il cervello dei neonati si sviluppa velocemente: nei primi tre mesi è metà di quello di un adulto

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Diventare grandi in un attimo. Lo sperano tanto i bambini, mentre i genitori vorrebbero fermare il tempo. Chi ha figli piccoli si sarà reso conto che ogni giornata è un momento di formazione e di crescita. Secondo uno studio pubblicato dalla rivista Jama Neurology dell’università di San Diego, il cervello dei bambini cresce rapidamente già dal primo giorno di vita, arrivando a più di metà delle dimensioni di quello adulto entro 90 giorni.

Non è quindi una sensazione, quella che i nostri piccolini si facciano grandi molto velocemente. Lo studio è stato effettuato su oltre 211 risonanze magnetiche fatte a 84 bimbi a partire dai due giorni di età.  Gli esperti si sono accorti che a svilupparsi per primo è il ‘cerebellum’, l’area del controllo motorio, mentre quella deputata alla memoria si sviluppa più tardi. Non a caso il bimbo impiega un po’ a riconoscere le persone e gli ambienti. In media la crescita in questo periodo è dell’1% ogni giorno, e rallenta allo 0,4% nei periodi successivi. Gli autori hanno commento:

“Questo potrebbe voler dire che far nascere prematuramente un bambino può avere implicazioni nello sviluppo neurologico”.

Perché quest’affermazione? Sempre secondo lo studio, il cervello alla nascita di un bimbo che nasce una settimana prima del termine è circa il 5% più piccolo di uno nato a termine. È una fase transitoria che dovrebbe ridursi nei primi tre mesi e comunque dopo 90 giorni rimane una differenza del 2%. È però molto importante prevenire i parti troppo precoci, perché ovviamente il bimbo ha bisogno delle sue 40 settimane (38 sono sufficienti) per venire al mondo sano e perfettamente formato.

Attenzione questi studi che riportiamo sempre sono solo indicativi e ovviamente non vogliono creare ansia. Semmai vogliono essere solo informativi. Oggi i bimbi prematuri hanno la fortuna di essere assistiti da strutture adeguate. Coraggio, tutto andrà nel migliore dei modi.

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