Autismo, campus estivi aiutare bambini famiglie

Autismo, ridotto il rischio grazie all’acido folico

Autismo ridotto rischio grazie acido folico

Uno dei peggiori handicap quando si parla di bambini è sicuramente l’autismo. Si tratta di un disturbo che colpisce alcune funzioni celebrali,  c’è ma non si vede, o meglio non si percepisce a prima vista in quanto non è accompagnato da malformazioni fisiche. Comporta delle difficoltà inerenti la sfera della comunicazione, del rapporto interpersonale e dell’immaginazione del bambini che ne sono affetti. Le sue cause sono molteplici ma oggi, grazie ad uno studio condotto dalla Columbia University e pubblicato sul Journal of the American Medical Association, si scopre che il rischio che il bambino possa essere affetto da autismo potrebbe essere ridotto.

Obesità bambini possibile causa genitori

Obesità bambini, possibile causa i genitori

Obesità bambini possibile causa genitori

L’obesità nei bambini è un fenomeno di grande importanza sociale. Se pensiamo che in Italia un bambino su 4 ne sia colpito possiamo renderci conto di quanto sia rilevante. Spesso è legata a cattive abitudini alimentari quali il consumo smodato di merendine e snack, di bevande gassate e zuccherate oltre che la sedentarietà, ed a questo proposito l’utilizzo prolungato del computer, favorendola, non aiuta per niente. Oltre queste cause però, secondo uno studio della Washington State University pubblicato sulla rivista Appetite, ci sarebbe un’altra possibile causa rappresentata dai genitori, o meglio dall’imitarli.

Insonnia bambini e adolescenti, l’agopressione potrebbe essere la soluzione

Bambini e adolescenti sono spesso colpiti dai cosiddetti disturbi del sonno. Si tratta di un fenomeno sempre più in crescita soprattutto presso le società occidentali. Che siano di origine organica o legati a scorrette abitudini, spesso permesse dai genitori che seppur in buona fede acconsentono, come ad esempio la permanenza davanti al computer fino a tarda ora, ciò che ne deriva è che almeno il 40% dei ragazzi soffra se non proprio di insonnia, quanto meno di difficoltà a prendere e mantenere il sonno.

Come aumentare l’intelligenza dei bambini

Accrescere l’intelligenza del bambino, quell’insieme di capacità intellettive che gli esperti indicano con il termine di quoziente intellettivo o quoziente d’intelligenza, si può. Basta curare l’alimentazione, meditare molto bene la scelta dell’asilo e della scuola d’infanzia e dedicare ai nostri figli del tempo di qualità. A dirlo sono gli studiosi  della New York University Steinhardt School of Culture, Education, and Human Development in uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Perspectives on Psychological Science.

La gravidanza di Carmen Russo diventerà un documentario?

La gravidanza di Carmen Russo sta prendendo la dimensione di un programma televisivo, qualcuno l’ha definita un reality, di cui la ballerina tra l’altro è stata più volte protagonista con un grande successo. In realtà Carmen ha smentito la notizia riportata dal Settimanale Chi, secondo cui lei e il marito avrebbero firmato un contratto per realizzare un documentario in ospedale sul parto.

Bambini dipendenti dal web a 11 anni

Ore e ore davanti alla tv? Anche, non solo. I bambini passano moltissimo tempo davanti al pc e dimostrano un’insana passione per la Rete. Lo abbiamo detto in diverse occasioni: Internet è uno strumento formidabile ed è giustissimo che i piccoli lo sappiano utilizzare. Non è pericoloso a prescindere, quanto è molto pericolosa una fruizione selvaggia.

I papà sono più felici di tutti gli altri, soprattutto se non sono giovanissimi

I padri, soprattutto quelli che non sono più giovanissimi, sono più felici di tutti gli altri. A dirlo ben tre studi pubblicati sulla rivista scientifica Psychological Science in aperta contraddizione con altri condotti in precedenza, di natura sociologia e non psicologica, secondo i quali invece le mamme e i papà sono più stressati a causa delle complicazioni legate alla gestione dei figli e, di conseguenza, meno contenti della propria vita.

Maestra delle elementari maltratta i bambini: li lega con corde e nastro adesivo

Ancora una volta si parla di maltrattamento. Purtroppo negli ultimi anni sono venuti alla luce in alcune scuole materne ed elementari dei casi di violenza davvero tremendi. Bambini costretti a mangiare, bambini picchiati, bambini legati. La storia si ripete. Una maestra di una prima elementare di un paese della provincia di Reggio Emilia è stata indagata per aver tappato la bocca con il nastro adesivo a tre bambini.

Pubertà precoce, il fenomeno riguarda anche i maschietti

Già qualche tempo fa vi abbiamo parlato di uno studio dell’Università del Nord Carolina, secondo il quale l’età media in cui fa la propria comparsa il menarca, ovvero la prima mestruazione, nelle bambine si è notevolmente abbassato rispetto a un tempo passando dai tredici anni del 1960 ai nove-dieci anni del 2010. Un nuovo studio, condotto da un team di ricercatori statunitensi e tedeschi, mostra come il problema riguardi anche i maschietti per i quali il segno della pubertà anticipata è dato dal cambiamento del tono di voce.