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Bambini e sport, come fare la scelta giusta

 
Mildred
10 settembre 2012
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Quale che sia lo sport prescelto l’importante è che i bambini si muovano e che inizino a farlo il più presto possibile. Parola di Armando Calzolari, presidente della commissione medicina dello sport della Società Italiana di Pediatria. Naturalmente, avverte sempre Calzolari, la scelta della disciplina giusta per nostro figlio dovrà basarsi su alcuni elementi tesi a salvaguardare il divertimento e la salute del piccolo.Divertimento dicevamo. Si, perchè fare attività fisica non deve rappresentare una forzatura e uno stress per i bambini; nella scelta facciamoci guidare non solo dalle loro eventuali preferenze ma anche dal loro carattere (non forziamo al gioco di squadra un bambino timido) e dalle loro caratteristiche fisiche.

E se i piccoli dovrebbero imparare a nuotare già in età prescolare, la scelta di una precisa disciplina sportiva dovrebbe essere rimandata all’ingresso alle scuole elementari. Fino ai sei-sette anni però sarà bene orientarsi su discipline sportive che allenino tutto il corpo (nuoto, ginnastica e atletica), mentre solo in seguito si potrà in tutta tranquillità far praticare al bambino sport che richiedono abilità particolari, come il tennis.

Una nota a parte meritano gli sport che incidono sulla postura come la danza o la ginnastica artistica. Sono queste le discipline più amate dalle bambine ma sollecitano soprattutto la schiena. Niente paura però se la piccola insiste e mamma desidera accontentarla; il pediatra potrà consigliare un’attività complementare che compesni tale sollecitazione esercitando un effetto protettivo sulla schiena stessa.

Quanto alle ore settimanali, il pediatra consiglia di far praticare ai più piccoli almento tre o quattro ore settimanali di sport. Si consideri che attualmente solo un bambino delle elementari su dieci mantiene costantemente questo ritmo, mentre quattro bambini su dieci trascorrono almento tre ore al giorno davanti a tv e videogiochi.

E se proprio il bimbo non vuol saperne di palestre e centri sportivi, anche una partita al pallone giocata al parco andrà bene.

[Fonte]

Photo credit | Think stock

 

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