L’appello arriva da Emma Bonino, ex ministro e prima firmataria di una petizione presentata Cara dei deputati il 21 settembre e rivolta al ministro della Salute Beatrice Lorenzin che chiede che l’interruzione volontaria di gravidanza farmacologica possa essere effettuata anche in regime ambulatoriale.

“La legge 194 ha bisogno di un tagliando, poiché molto è cambiato anche dal punto di vista scientifico dal 1978” sostiene la Bonino che è intervenuta alla presentazione della petizione promossa anche dall’Associazione Amica, dall’Associazione Luca Coscioni e dall’Associazione italiana per l’educazione demografica (Aied).