Bebè a costo zero. Un’idea regalo per future mamme

Siete alla prese con gli ultimi regali? Beate voi! Io devo ancora comprarli quasi tutti! Budget ridottissimo, davvero. Meno di cinque euro a regalo. Ma c’è una persona alla quale ho deciso di fare un presente più costoso: una mia cara amica che aspetta un bambino. Per lei ho pensato a qualcosina che possa esserle utile nel futuro immediato e che non è però un qualche prodotto per la cura del piccolo ma una guida per orientarsi nell’acquisto di tutto ciò che le serve e le servirà a questo scopo: un libro.

schermata maestramary

Lavoretti di Natale e disegni da colorare

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Quando pensavo di non aver più bisogno di idee per disegni e lavoretti di Natale, alla mia piccola è venuta una tosse fortissima e dunque è a casa, proprio in questi ultimi giorni prima delle vacanze.

Così, per trascorrere insieme le tante ore della mattina e del primo pomeriggio, ci siamo dedicate alle torte, a sistemare i dettagli dell’albero e poi naturalmente alle decorazioni e ai biglietti di Auguri.

disegno di un bambino, la famiglia

Regali di Natale per neo mamme e neo papà, il tempo

disegno di un bambino, la famiglia

Oggi sono spudoratamente di parte. Spesso quando si pensa ai regali da fare ai neo genitori si pensa, giustamente, a tutti quegli accessori, spesso costosi o molto particolari, che servono quotidianamente per la cura del bambino. Dal passeggino, al robot per gli omogeneizzati, al sacco nanna, allo sterilizzatore per i biberon e via dicendo.

D’altronde quando in casa arriva un pulcino, i due (ma anche il genitore single) sono talmente sciolti come gelati sotto il sole, da non pensare minimamente alle proprie esigenze. Non vedono l’arrivo del piccolo come una sottrazione, ma come un di più, che li rende immensamente felici. Tuttavia…

Il Paese delle Mamme, la rete di servizi a sostegno della maternità

In questi giorni, care mamme, stiamo parlando molto dei servizi per le donne e di assistenza alla maternità. Non è un tema così “scontato” perché purtroppo nel nostro bel Paese ci sono ancora tante lacune, soprattutto nella salvaguardia del “sistema famiglia”, di cui tanto si discute, ma poi poco si fa. Sono quindi interessanti le iniziative che vengono dal basso, ovvero proprio dalle mamme stesse che, spinte dalla necessità di un aiuto, iniziano a lavorare in Rete.

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E’ nata la bambina di Ruby Rubacuori

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Così Ruby Rubacuori, al centro dell’attenzione per le vicende giudiziarie dell’ex presidente del consiglio Silvio Berlusconi, è diventata mamma. La sua bambina, di nome Sofia Aida, è nata all’alba e la notizia sta naturalmente girando in fretta.

Un gran cambiamento, come per ogni donna, nella vita di questa giovane ragazza che nel suo caso ha molte altre implicazioni.

L’incredibile storia della coppia che non sapeva come nascono i bambini

La storia che vi racconto oggi non è una favola ma è talmente assurda che non mi stupirei se fosse una bufala. Protagonista è una coppia di coniugi tedeschi, 36 anni lui, 30 lei. Una coppia che, come tante altre, pensa di avere problemi di fertilità. I due, infatti, sono  sposati da otto anni ma non riescono a coronare il loro sogno di diventare genitori e decidono per questo di rivolgersi a una clinica per la fertilità.

Programma Bollini Rosa per individuare gli ospedali amici delle donne

Quando si parla di quote rosa, soprattutto in politica, si ha sempre un po’ la sensazione di essere una categoria protetta e, purtroppo, non in senso totalmente positivo. Per fortuna, però, ci sono degli esempi di civiltà, nel nostro Paese, da elogiare, come il Programma Bollini Rosa, un progetto avviato quattro anni che si occupa di valutare gli ospedali “women friendship”, ovvero maggiormente orientati nel campo della medicina, dedicato alla donna.

Dislessia, un problema sopravvalutato?

In Italia si fanno troppe diagnosi di dislessia. A sostenerlo è il direttore dell’Istituto Italiano di Ortofonologia, Federico Bianchi di Castelbianco, che ha presentato, nei giorni scorsi, i risultati di un’indagine condotta nell’ambito del progetto “Ora si” secondo i quali se è vero che un bambino italiano su cinque presenta disturbi dell’apprendimento non è affatto certo che si tratti sempre di dislessia o di altri disturbi specifici dell’apprendimento.

Mums Up sito mamme

Mums Up, le mamme si confrontano

Mums Up sito mamme

Dalle menti vulcaniche di due delle più seguite mamme blogger del web, Jolanda Restano (fondatrice di Fattore Mamma e  autrice del blog Filastrocche.it) e Chiara Cecilia Santamaria (la Wonderland del blog Machedavvero), arriva un nuovo sito dedicato al mondo dell’infanzia: si chiama Mums Up, ed è una piattaforma che raccoglie opinioni su prodotti per mamme e bambini, scritte da chi li ha provate direttamente, ovvero le mamme stesse (ma anche i papà!).

MaMi, essere mamme in una grande città e non sentirsi sole

Tra mamme ci si guarda negli occhi e ci si riconosce. Soprattutto la mattina, quando munite di passeggini e borse si correre da un capo all’altro della città, per raggiungere i nonni e l’asilo prima di andare in ufficio. Tra mamme ci si riconosce perché nel tentativo di fare bene 250 cose in una sola ora, avanza sempre il famoso pezzo mancante dei puzzle (avete mai messo una calza diversa dall’altra?).  Noi ora scherziamo un po’, ma la dura realtà è poco distante. Ecco perché vi presento l’Associazione MaMi, Mamme a Milano.

Fare i canestrelli con i bambini a Natale: la ricetta di Benedetta Parodi

Le feste di Natale si avvicinano e molto presto i piccoli saranno a casa da scuola per 2 lunghe settimane. Lunghe perché non tutti i genitori possono assentarsi da lavoro e organizzare il tempo spesso non è facile (ed economico). Come sempre, il sabato, vi diamo qualche goloso consiglio in cucina per i bambini, ma anche per mamma e papà. Inoltre, mai come questa volta è anche un modo per passare il tempo. Realizzare i canestrelli, infatti, è divertente, ma potrebbero prestarsi anche ad addobbo dell’Albero di Natale al posto delle palline.

WWF Linea Baby: un’idea regalo intelligente

Nell’immaginario dei bambini il Natale è legato indissolubilmente ai regali. La gioia del Natale per i più piccoli, infatti, consiste proprio nello scartare i regali sotto l’albero. Scegliere il regalo giusto, però, può diventare un’impresa ardua: i bambini hanno già di tutto e si corre il rischio di comprare qualcosa che già possiedono o cose futili e poco apprezzate come l’ennesimo giocattolo o un capo di abbigliamento.

Per Natale, invece, sarebbe opportuno fare dei regali originali ed intelligenti che oltre a rallegrare i bambini trasmettano loro anche degli insegnamenti e dei valori importanti. Un’idea in questo senso ci arriva dal WWF che ha lanciato la nuova Linea Baby.

La leggenda della Stella di Natale

Le storie e le leggende di natale sono tantissime. Io le amo particolarmente perchè penso che sappiamo dirci (e darci) molto di più di qualunque ninnolo (anche costoso e tecnologico) possiamo mettere sotto l’albero. Le storie di natale si che fanno riflettere, fanno sorridere, ci fanno sentire più vicini ai nostri bimbi, che ci guardano incantati mentre le leggiamo. E poi non le dimentichi, non le metti da parte come un gioco vecchio; te le porti dentro e un giorno, quando diventi madre, le racconti.

La leggenda della Stella di Natale

Aborto spontaneo per Denny Mendez: l’attrice racconta il suo dolore

Denny Mendez ha perso il suo bambino. Sono molte le donne che hanno conosciuto quel dolore, quel senso di vuoto e di fallimento che porta con sé un aborto. Attendere un bambino, quando voluto e desiderato, è una scommessa con il futuro, un progetto di vita a lunga scadenza e non è facile accettare che un giorno come un altro tutto questo non ci sia più.  Succede alle donne normali e succede anche alle vip, proprio come l’ex Miss Italia.