
Test del DNA, figli illegittimi e amare scoperte per i padri: se pensate che queste cose capitino solo in film di terz’ordine o nelle soap americane, vi sbagliate.

Test del DNA, figli illegittimi e amare scoperte per i padri: se pensate che queste cose capitino solo in film di terz’ordine o nelle soap americane, vi sbagliate.

Lo stile di vita degli uomini condiziona la salute del bambino, anche quando è ancora nella pancia della mamma. Si fanno sempre tante raccomandazioni alle donne: non bere, non ingrassare troppo, evitare lo stress, ma anche i papà dovrebbero stare più attenti. È importante, per esempio, che riducano al minimo le sigarette.

L’impetigine è una fastidiosa infezione della pelle molto comune nei bambini, soprattutto durante la bella stagione. A causarla sono due tipi di batteri: lo Staphylococcus aureus e lo Streptococcus pyognes i quali vivono entrambi nel nostro organismo. Il primo si trova nel naso e il secondo nella laringe, ma basta un piccolo raffreddore con il nasino che cola o un colpo di tosse perchè scendano ad infettare la cute attraverso lesioni anche piccole come quelle causate dallo strofinio della pelle sulla sabbia o dalle punture di insetto.

La fecondazione assistita festeggia il primo successo da record. Sono passati 34 anni da quando, nel 1978, ha visto la luce la prima figlia della provetta, Louise Brown (Gran Bretagna). È stato un caso eclatante, che ha sollevato stupore e numerose polemiche. Oggi, i bambini nati con questa tecnica sono 5 milioni.

Quando noi eravamo bambine la mamma per distrarci e intrattenerci mentre eravamo in giro ci offriva bambole, peluche e sonaglini o ricorreva all’amato/odiato ciuccio. Al massimo, quando eravamo a casa, ci metteva a guardare la tv mentre sbrigava le proprie faccende domestiche. Noi mamme di oggi invece abbiamo sostituito tutto questo con l’Iphone e similari.

L’estate è la stagione che molte mamme scelgono per affrontare uno dei passaggi più importanti – e spesso impegnativi – nella crescita del loro bambino: togliere il pannolino.
La corretta alimentazione, come ben sappiamo noi mamme, è molto importante a tutte le età e ancora di più durante una fase fondamentale

Si teme tanto il dolore del parto, ma spesso le donne devono fare i conti con un fastidio ben peggiore e più duraturo: il dolore post partum, che condiziona notevolmente la vita di coppia. Il puerperio è una fase estremamente delicata per una donna e indica quel periodo di tempo necessario affinché il corpo della mamma ritorni alla normalità dopo la nascita del bimbo.

Il latte materno ha proprietà anticancro? Ad avanzare questa ipotesi già qualche tempo fa era stato uno studio italiano delle Università di Ferrara e Trieste i cui risultati sono stati pubblicati sul Journal of Human Lactation. Oggi se ne dice certa Jenny Jones, una donna australiana cui era stato diagnosticato un mieloma multiplo, un tumore del midollo osseo, in fase avanzata.

Morgan sarà di nuovo padre. Il famoso giudice di X Factor, nell’ultima edizione del talent show, ha incontrato l’amore: Jessica Mazzoli, l’alunna di Simona Ventura, poco più che ventenne, ha stregato completamente il cantautore. La coppia convive nell’appartamento di lui, a Monza, ed è in attesa del primo figlio.

L’estate è arrivata e nessuna di noi resiste al richiamo delle spiagge. Neppure con il pancione! Gravidanza o no, vogliamo essere al massimo della forma e mostrarci in pubblico in ordine e ben curate. La depilazione assume, in questo senso, un ruolo centrale. E se temete che il vostro stato di gravidanza vi impedisca di eliminare i peli superflui state serene. Non è affatto così! Basta fare le cose per bene.

Avere paura del parto è del tutto normale, specie se si è alla prima gravidanza. Non si sa bene cosa aspettarsi e può anche capitare che i racconti di amiche e conoscenti non ci abbiano rassicurate affatto. Tale paura però se eccessiva può risultare controproducente e, più in generale, sembra sia un fattore che incide sulla durata del travaglio allungandolo.

In gravidanza è importante non esagerare con la fatica fisica e lo stress. Aspettare un bambino non vuol dire essere malate, ma semplicemente stare un po’ attente. È giusto quindi continuare a condurre una vita normale. Il problema però può subentrare in caso di un lavoro particolarmente pesante.

Gestire la maternità non è una cosa semplice, soprattutto per le mamme lavoratrici. Rientrare in ufficio per conservare il proprio posto di lavoro ha davvero tanti ostacoli da superare: la spesa di un nido o di una baby sitter, i permessi speciali per stare a casa quando il piccolo non sta bene o riuscire a utilizzare le ore di allattamento (senza che l’azienda le voglia per forza pagare).