
Confessati, mamma: quanto tempo è che non ti concedi una visita ad un museo, che non vai ad una mostra, che non partecipi ad una iniziativa di carattere culturale? Provo ad indovinare: da quando sei mamma, giorno più, giorno meno.

Confessati, mamma: quanto tempo è che non ti concedi una visita ad un museo, che non vai ad una mostra, che non partecipi ad una iniziativa di carattere culturale? Provo ad indovinare: da quando sei mamma, giorno più, giorno meno.

Quanto sono dure le separazioni, anche quelle più civili? Vedere il proprio matrimonio sgretolarsi non è per nulla semplice. Anni di progetti che finiscono nel nulla, tra libri siglati e vecchi regali di nozze spartiti con una certa equità. I bambini però non si possono dividere, neanche con l’affido congiunto, e è non facile spiegargli che mamma e papà non si amano più e perché? Quel perché che si vorrebbe tanto urlare a tutti, ma che ha un suono così doloroso.

Secondo un’indagine condotta nell’autunno 2011 dalla commissione difesa della vista in Italia solo un bambino su tre nella fascia di età da tre a cinque anni si sottopone a visite oculistiche. Eppure i difetti visivi sono molto diffusi tra i più piccoli: già il 6 per cento dei bambini di età compresa tra uno e cinque anni è affetto da un disturbo visivo tra strabismo, ipermetropia, astigmatismo e miopia. Il 4 per cento porta gli occhiali correttivi mentre addirittura il 34 per cento non corregge il difetto.

Come sappiamo bene già da diversi anni il pesce è a grande rischio di contaminazione da mercurio, inquinante del quale i nostri mari sono pieni. Per questo motivo, già da diverso tempo viene sconsigliato il consumo di prodotti ittici di qualunque tipo alle donne in gravidanza, tanto più che in più di un’occasione gli studiosi hanno associato il metilmercurio all’insorgenza nei bambini della sindrome da iperattività e deficit dell’attenzione. Tuttavia, gli esperti sono soliti raccomandare durante l’attesa il consumo di acidi grassi omega 3, nutrienti contenuti proprio in alcuni tipi di pesce che avrebbero invece un effetto benefico sullo sviluppo cerebrale del feto. Un arcano per le future madri sempre più stritolate da divieti e indicazioni alimentari contrastanti.

Quando si è giovani, è difficile avere una visione d’insieme sulla sessualità Per questo motivo è nata la campagna Pillola senza Pillola. È un progetto informativo che serve a indirizzare le ragazze che si avvicinano alla loro prima esperienza: quali anticoncezionali utilizzare, in che cose sono diversi, cosa succede alla prima visita ginecologica?

Appena ieri vi abbiamo parlato dell’importante manifestazione che si svolgerà domenica 14 ottobre in tutte le piazze italiane: Una manovra per la vita. Scopo dell’evento prevenire le conseguenze fatali dell’ingestione di un corpo estraneo che può soffocare il bambino ostruendone le vie respiratorie. Oggi torniamo sull’argomento incidenti domestici per segnalarvi un’altra insidia che si cela nelle nostre case e che può causare danni gravissimi in maniera subdola: le pile a disco, quelle piccolissime simili a monete o bottoni che si trovano in apparecchiature di dimensioni medio-piccole come telecomandi, orologi ma anche libri e giocattoli per bambini.

Il bambino è obeso? Un genitore dovrebbe pensare a iscriverlo in palestra, a fargli fare un po’ di movimento e magari anche portarlo dal medico, per studiare una dieta o correggere le abitudini alimentari sbagliate. No, sono sempre più frequenti le mamme e i papà che si rivolgono al chirurgo estetico per eliminare il grasso in eccesso con una bella liposuzione.

Si svolgerà domenica 14 ottobre 2012 in tutte le piazze italiane la quinta edizione di Una manovra per la vita, manifestazione promossa dalla SIMEUP (Società Italiana Medicina di Emergenza e Urgenza Pediatrica). Scopo ultimo dell’evento è salvare i bambini dal soffocamento causato dall’ingestione di un corpo estraneo, incidente domestico al quale proprio i piccoli sono i più soggetti.

Bambini e televisione: un rapporto controverso, di fronte al quale spesso noi genitori ci troviamo spiazzati. Se da un lato ci sentiamo ripetere da più parti che l’abuso della televisione è deleterio per i bambini, specie se molto piccoli, dall’altro questa sorta di “baby sitter” tecnologica è in grado di regalarci, quando va bene, qualche minuto di respiro durante la giornata, intrattenendo i pargoli al posto nostro.

Il diabete nei bambini sta diventando un vero problema. Purtroppo solo in Italia i casi aumentano ogni anno di 3,6 percento e nella fascia d’età tra 0 e 14 anni, colpisce circa il 12,26 piccoli ogni 100 mila abitanti. Questi dati sono stati elaborati dalla Federazione Diabete Emilia Romagna.

Di fronte al dilagare di sovrappeso e obesità infantile è nostro dovere interrogarci circa la qualità del cibo che portiamo in tavola per i nostri bambini. Tanto più che la ricerca sul tema non manca di darci notizie sempre più sconfortanti che devono per forza indurci a cambiare, laddove necessario, abitudini prima che sia troppo tardi. Infatti, secondo uno studio condotto dal Dipartimento di psicologia della Goldsmith University of Londono, il cosiddetto cibo spazzatura, oltre a causare obesità, incide negativamente sullo sviluppo cognitivo.
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Gli anticoncezionali gratuiti possono contribuire al caldo degli aborti e soprattutto delle gravidanze indesiderate del 78 percento. A sostenerlo è uno studio condotto dai ricercatori della Washington University School of Medicine di St. Louis (Usa), che ha coinvolto ben oltre 9 mila donne tra i 14 e i 45 anni.

Si è appena conclusa la quindicesima edizione della Settimana Mondiale dell’Allattamento. Vecchie e nuove questioni sono tornate sul tavolo degli esperti. Tra queste l’annoso problema: perchè nonostante le raccomandazioni dell’OMS la gran parte delle neomamme non allatta il proprio bambino esclusivamente al seno fino ai sei mesi di età? In Italia infatti se una percentuale compresa fra il 60 e l’89 per cento di neomamme allatta alle dimissioni dall’ospedale, meno del 50 per cento di esse continua a farlo dopo i tre mesi.

Il mestiere dei genitori: il più bello del mondo, certo, ma anche il più difficile. Quante volte, care mamme, anche voi vi siete trovate a rimpiangere il fatto che i figli nascano senza un manuale di istruzioni allegato, dove poter trovare le indicazioni per imboccare la strada giusta, di fronte alle decisioni che ogni giorno ci troviamo a dover prendere?