L’8% dei parti avviene in ospedali o cliniche che non garantiscono gli standard di sicurezza

Il parto spaventa le mamme. È un miscuglio di emozioni, da un alto la paura del dolore e dall’altra che qualcosa non vada per il verso giusto. L’Italia è un paese avanzato nel campo della Sanità, uno dei più sicuri al mondo eppure, anche qui, l’8 per cento dei parti avviene in ospedali o cliniche dove si registrano meno di 500 nascite in un anno. Sono numerosi i centri in cui i medici, gli anestesisti o le ostetriche non sono reperibili 24 ore su 24.

Placenta sottile e insufficienza cardiaca giovanili, secondo gli esperti c’è un legame

Secondo uno studio condotto dal dottor David Barker dell’Università di Southampton la placenta sottile raddoppia il rischio che il nascituro sia affetto da insufficienza cardiaca poichè pregiudica il passaggio di nutrienti dalla madre al bambino e, di conseguenza, il corretto sviluppo del cuore. Questa situazione però passa quasi del tutto inosservata poichè di per se stessa non ha alcuna ripercussione negativa sull’andamento di gravidanza e parto.

troppi compiti a casa

Compiti a casa, per i ragazzi sono troppi

troppi compiti a casa

I ragazzi hanno troppi compiti a casa. Ad affermarlo non sono (solo) genitori stanchi di trascorrere il week end sui libri assieme ai loro figli, e non sono (solo) i ragazzi, che dopo una giornata a scuola di voglia di rimettersi sui libri ne hanno davvero poca. Questa volta l’allarme arriva direttamente dal Presidente dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori.

Pubertà precoce e cibo spazzatura, c’è un legame?

Non smetteremo mai di dire quanto il consumo di cibo spazzatura nuocia alla salute dei nostri figli. L’obesità infantile, causata anche da un loro eccessivo consumo, dilaga esponendoli in maniera preoccupante al rischio di sviluppare patologie legate a questa condizione sin da giovanissimi. Ma non solo, ad esserne danneggiati sono anche gli ormoni con conseguenze a dir poco nefaste sullo sviluppo fisico e psichico dei bambini.

Il mio primo anno da mamma: il libro per affrontare serenamente la maternità

Il primo anno da mamma è sicuramente un momento di grande emozione e di grande gioia. Però è anche molto complicato: bisogna imparare a conoscere il bambino, le sue esigenze e il suo linguaggio, organizzare la propria vita differentemente e anche gestire amici e parenti che desiderosi di fare bene, diffondono inutili consigli. Se siete quindi madri alle prime armi o in attesa, provate a leggere “lI mio primo anno da mamma. Affrontarlo con tranquillità e aumentare il benessere” di Deborah Roth Ledley (Edizioni Erikson).

Pandas, quando lo streptococco compromette la salute mentale dei bambini

Si chiama Pandas, acronimo di Pediatric autoimmune neuropsychiatrics disorder associated with streptococcus (Disturbo pediatrico neuropsichiatrico autoimmune associato a streptococco), ed è una malattia insidiosa che può colpire i bambini in seguito a una infezione da streptococco. Una semplice laringite può tramutarsi cioè in un disturbo psichiatrico vero e proprio causando iperattività e sintomi ossessivi-compulsivi.

2 novembre, portare i bambini al cimitero

Il 2 novembre è una ricorrenza importante per moltissime persone, perché ci ricorda le tante persone che non ci sono più, persone che hanno fatto parte della nostra vita, che abbiamo amato. Non è la prima volta che parliamo della morte e di come affrontare questo tema con i bambini. Si tende sempre a difendere i piccoli di casa dal dolore, ma è così giusto?

Mamme sempre più hi tech lasciano giocare i bambini con smartphone e tablet

Le mamme italiane sono sempre più hi tech e condividono la loro passione per le nuove tecnolgie con i figli. E d’altra parte perchè saremmo qui altrimenti? Secondo i dati di un’indagine del portale Nostrofiglio.it infatti il 68 per cento delle madri con un bambino tra 0 e 5 anni possiede uno smartphone e una su quattro ha un tablet. Oltre la metà di esse non ne nega al proprio figlio l’utilizzo, anzi lo ritiene un passatempo utile e di poco ingombro.

Il vaccino antinfluenzale è realmente sicuro? I consigli dei pediatri

Avete deciso di vaccinare il vostro bambino contro l’influenza? Quest’anno i dubbi sono ancora più numerosi del solito, soprattutto a causa dello scandalo Novartis. Sono stati ritirati ben 4 prodotti di questa importante causa farmaceutica perché nocivi. I vaccini in questione (Agrippal, Influpozzi sub unità, Influpozzi adiuvato, Fluad) presentavano delle anomalie, ovvero degli agglomerati di proteine che potrebbero causare spiacevoli effetti collaterali quali febbre, dolori muscolari, arrossamento e dolore nel punto dell’iniezione.

In arrivo il cerotto indolore pensato per i neonati prematuri

Strappare via un cerotto dalla pelle di un bambino può rivelarsi un impresa piuttosto difficoltosa e sinora l’unico modo di ridurre al minimo il fastidio era tirarlo via di netto, il più rapidamente possibile, magari dopo aver chiuso gli occhi. Peccato però che questo non tenga i piccoli al riparo da fastidiose irritazioni che lasciano il segno. Anzi, il contrario. Per questo motivo un team di scienziati dello statunitense Brigham and Women’s Hospital di Boston, in collaborazione con i colleghi del MIT (Massachussets Institute of Technology), ha inventato il cerotto senza lacrime che si tira via senza irritare o, peggio, lesionare la pelle e in modo del tutto indolore e in più ha il pregio di aderire all’epidermide molto di più del classico cerotto strappa-lacrime.

La zucca impazza per Halloween e può essere data sin dalle prime pappe

E’ decisamente il suo momento, data la stagione e complice Halloween. Stiamo parlando della zucca, il delizioso, gigantesco ortaggio il cui nome scientifico è Cucurbita maxima. La zucca infatti in questi giorni impazza anche grazie alla popolarità che la notte delle streghe, ricorrenza molto sentita negli Stati Uniti, ha conquistato nel nostro Paese. Sappiamo infatti che in questa occasione è usanza intagliare una zucca, dopo averla privata della polpa interna, per darle un aspetto tra il buffo e lo spaventoso e illuminarla ponendo al suo interno una piccola candela. Si da così vita a Jack ‘o Lantern, lo spirito leggendario che tiene lonatno dalle nostre case spettri e paure.

Concorsi di bellezza per bambine bocciati dai pediatri

Ogni bambina è una principessa e agli occhi della sua mamma è bellissima. Non c’è giudice più parziale di un genitore, ma è bello anche questo. È molto importante però non confondere la gioia della maternità, con l’esibizione di questa gioia. Ci sono madri e padri che iscrivono le figlie, già da piccolissime, a concorsi di bellezza: sognano delle baby miss e si sentono totalmente gratificati nel vederle coperte di flash fotografici.