Placenta sottile e insufficienza cardiaca giovanili, secondo gli esperti c’è un legame

di Redazione 1

Secondo uno studio condotto dal dottor David Barker dell’Università di Southampton la placenta sottile raddoppia il rischio che il nascituro sia affetto da insufficienza cardiaca poichè pregiudica il passaggio di nutrienti dalla madre al bambino e, di conseguenza, il corretto sviluppo del cuore. Questa situazione però passa quasi del tutto inosservata poichè di per se stessa non ha alcuna ripercussione negativa sull’andamento di gravidanza e parto.

Per questo motivo, afferma Barker in un’intervista rilasciata al Daily mail, è fondamentale osservare le misure della placenta dopo la nascita in modo da attivare programmi specifici di prevenzione e trattamento (laddove possibile) a beneficio dei giovani che sono affetti da una cardiopatia occulta causata da uno spessore placentare troppo ridotto.

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