Capire il pianto dei bambini, basta guardarli negli occhi

Quando i bambini sono molto piccoli a volte è difficile capire perchè piangono. I neogenitori spesso si trovano smarriti davanti al pianto del neonato e prima di arrivarne a capire le cause, quando accade, fanno molteplici tentativi. In futuro però potrebbe essere più semplice individuare le ragioni del malessere del piccolo grazie a uno studio spagnolo il quale è riuscito a decifrare il pianto del bambino osservandone la mimica facciale e, in particolare, i movimenti oculari.

Troppo sale alimentazione bambini

Troppo sale nell’alimentazione dei bambini, attenzione a latte e cereali

Troppo sale alimentazione bambini latte cereali

Tutti sappiamo quanto il sale sia un alimento fondamentale nella nostra alimentazione. Costituito da cloruro di sodio, il sale consumato comunemente in cucina è quello marino. Nella nostra dieta giornaliera però il sale ingerito è solo per un terzo quello che uniamo personalmente alle pietanze, la restante parte è naturalmente contenuta nei cibi che consumiamo. A questo proposito, da uno studio pubblicato sull’European Journal of Clinical Nutrition, è emerso che ben 3 bambini su 4 assumerebbero giornalmente una quantità di sodio maggiore rispetto a quella consigliata, ovvero 400mg al giorno entro il primo anno di età.

Rischi del caffè in gravidanza: bambini sottopeso alla nascita e gestazione più lunga

Come resistere a una piccola dose di caffeina quotidiana? Per alcune persone è davvero indispensabile, dà la carica e bere un caffè è un rito indispensabile nel corso della giornata. Durante la gravidanza, però, è necessario non esagerare. È un argomento di cui abbiamo già parlato, ma ora un nuovo studio ha aggiunto un nuovo tassello a questo interessante quadro. Secondo gli esperti della Sahlgrenska University, se la mamma assume caffeina durante i nove mesi di gravidanza aumentano le possibilità che il neonato nasca sottopeso.

Parental training per la cura dell’obesità infantile

L‘obesità infantile è un problema sempre più diffuso anche in Italia; nel nostro paese infatti un bambino su tre è obeso. Da diversi anni i pediatri hanno dato l’allarme ma con esiti scoraggianti, segno che gli approcci tradizionali al dimagrimento non funzionano e che il problema necessita di interventi di più ampio respiro. A partire da questa considerazione ha preso il via il progetto della Clinica pediatrica dell’Università di Milano Luigi Sacco per la cura dell’obesità infantile secondo un modello di derivazione anglosassone che prevede il coinvolgimento di tutta la famiglia: il parental training.

Bambini più aggressivi troppa TV

Bambini più aggressivi a causa della troppa TV

Bambini più aggressivi troppa TV

Non è un mistero che non sia consigliato far sostare i bambini davanti alla Tv per troppo tempo. Ciò per una serie di ragioni. Sia perchè, anche con tutti i possibili controlli da parte dei genitori il rischio di programmi non adatti ai più piccoli sia sempre dietro l’angolo, sia perchè alla sedentarietà legata all’utilizzo della televisione sarebbe preferibile un po’ di sano movimento, magari all’aria aperta. Ma potrebbe esserci un altro valido motivo per limitare il tempo dedicato alla tv giornalmente ed a questo proposito cade a pennello uno studio condotto da un team Neozelandese avente ad oggetto lo sviluppo di possibili comportamenti antisociali sviluppati dai bambini che permarrebbero anche da adulti.

farmaci bambini

La denuncia dei pediatri: da 30 anni non si fa ricerca sui farmaci per bambini

farmaci bambini

È un argomento molto delicato quello dei farmaci per bambini. La maggior parte dei medicinali che somministriamo ai bambini, sono prodotti studiati per gli adulti e utilizzati per i piccoli di casa in dosi minori. Come si può immaginare, esiste un margine di errore enorme elevato, che può manifestarsi con terapie inopportune o effetti collaterali gravi. A denunciare il problema sono proprio i pediatri italiani.

terapia intensiva neonatale come funziona

Terapia intensiva neonatale, cosa è, come funziona

terapia intensiva neonatale come funziona

La terapia intensiva neonatale (TIN) è il reparto dove i bimbi venuti al mondo prematuramente o affetti da gravi patologie vengono accuditi e curati nell’attesa di poter finalmente essere portati a casa dai loro genitori. I neonati ricoverati in terapia intensiva neonatale vengono tenuti all’interno dell’incubatrice, uno strumento che ricrea le condizioni ottimali per aiutarli a superare le difficoltà e all’interno della quale temperatura e umidità sono costantemente controllati. La permanenza del piccolo all’interno dell’incubatrice permette al personale sanitario anche di monitorarne le funzioni vitali quali respiro, attività cardiaca e livello di ossigenazione. Inoltre, l’incubatrice è dotata di un ventilatore meccanico per la respirazione, laddove il bambino ne avesse bisogno, e di tutto ciò che occorre per alimentarlo.

Bambini Frutta scuole

Bambini: “Frutta nelle scuole”

Bambini Frutta scuole

Continua la missione quasi impossibile che si propone il progetto Europeo Frutta nelle scuole, patrocinato dal Ministero delle politiche agricole. Quello di far mangiare mele e pere ai bambini in alternativa a snack e merendine varie è un’impresa ardua, le mamme ne sanno qualcosa, specie perchè ormai bombardati, anche in Tv, tra un cartone e l’altro, di pubblicità di ogni genere. Inutile insistere nell’imporre la frutta come alternativa a cioccolato o patatine in busta, non porterebbe a nessun risultato se non a quello di far rimanere il bambino sulle proprie posizioni.

Gioele e le cellule staminali, il servizio delle Iene che deve farci riflettere

Quando mi è stato proposto di scrivere un articolo sul caso di Gioele ho accettato subito non pensando minimamente a quello che, da madre, avrei potuto provare guardando le immagini del servizio de Le Iene. Consultando la mia fonte ho intuito subito che affrontare l’argomento non sarebbe stato facile ma non ho potuto sottrarmi alla visione del filmato e vi confesso che accingendomi a scrivere il pezzo davvero non sapevo da dove cominciare e forse ancora non lo so.

malattie intestinali dei bambini

Allarme malattie intestinali: è boom tra i bambini

malattie intestinali dei bambini

Sono sempre più numerose le malattie intestinali tra i bambini. A dare l’allarme è l’ottavo Congresso dell’Ecco (European Crohn’s and Colitis Organisation), in corso a Vienna, durante cui è emerso che i piccoli pazienti sono aumentati, negli ultimi anni, del 50 percento nei Peasi industrializzati. Ma di quali malattie stiamo parlando? Purtroppo sono numerose e sono anche pericolose, come la colite ulcerosa o il morbo di Crohn.

autonomia bambino accresce fiducia sè stesso

L’autonomia del bambino accresce la fiducia in sè stesso

autonomia bambino accresce fiducia sè stesso

Se dovessimo dare una definizione di autonomia riferendoci ai bambini il compito sarebbe arduo e le risposte variegate così come veriegate sono le tipologie dei genitori. Ciò a seconda che mamma e papà siano piuttosto apprensivi o meno. Ciò che è importante è che il bambino abbia la possibilità di crescere ed affermarsi senza troppe apprensioni che lo porterebbero ad indietreggiare e a non avere più voglia di esplorare e di aprirsi alle possibili nuove esperienze, come ad esempio sapersi vestire da solo, addormentarsi senza la presenza della mamma, o ancora riuscire ad effettuare determinate operazioni senza l’aiuto degli adulti.

verdure gravidanza

Mangiare verdure in gravidanza predispone il bambino a scelte alimentari sane

verdure gravidanza

L’abitudine di mangiare verdure a sufficienza durante la gravidanza e l’allattamento influisce sulle scelte alimentari future del proprio figlio e riduce il rischio che questo mangi troppo o male. A dirlo è uno studio condotto dai ricercatori del Monell Chemical Senses Centre di Philadelphia secondo i quali la dieta materna orienta le preferenze alimentari del bambino perchè questo è in grado di percepire i gusti già nel grembo della madre e, una volta venuto al mondo, riconosce e preferisce quelli di cui ha già fatto esperienza.

Obesità maternità rischio nascituro

Obesità e maternità, rischio per il nascituro

Obesità maternità rischio nascituro

L’obesità, manifestasi in gravidanza o nei mesi immediatamente successivi, non è stata finora troppo al centro di studi a riguardo nè di troppa attenzione in generale, probabilmente perchè il fatto di accumulare dei chili in questi periodi viene considerato piuttosto normale. Sarebbe utile invece porre l’attenzione sull’obesità materna in quanto possibile causa non solo dell’obesità infantile ma anche di malattie croniche, oltre che, ma questo è risaputo essendo affermato ormai su diverse riviste mediche, di rischi in gravidanza ed aumento del tasso di abortività.

Screening visivo in età prescolare: le nuove linee guida

Visita bambini

Gli occhi del bambino sono uno strumento fondamentale e devono essere curati fin da piccolissimi, anche perché se in alcuni casi è sufficiente un paio di occhiali, per risolvere i comuni difetti (miopia e astigmatismo), tante volte dietro a queste problematiche ci sono condizioni ben più gravi.