L’ottavo mese di gravidanza, cosa aspettarsi?

di Redazione 1

Finalmente l’ottavo mese di gravidanza, che per molte donne significa stare a casa dal lavoro e godersi la maternità. Non tutte le donne si mettono sul divano nell’attesa del parto, alcune, infatti, scelgono volontariamente di continuare a lavorare fino al nono per poi recuperare questo periodo una volta nato il bimbo. Può essere un’ottima soluzione, ma ovviamente la mamma non deve avere alcun tipo di disturbo e l’impiego deve essere comodo, vicino a casa e non troppo faticoso.

L’ottavo mese è molto piacevole, perché non c’è ancora la stanchezza e la fatica che normalmente colpisce tutte le mamme al nono. Il consiglio è quello, se non lo avete ancora fatto, di partecipare al corso pre-parto, magari accompagnate dal vostro partner, se desidera assistere al parto. Prendete poi appuntamento in ospedale con l’anestesista e informatevi sulle modalità che la struttura adopera per fornire l’epidurale, se c’è l’intenzione di fare un parto naturale.

Poi potete incominciare a raccogliere il materiale burocratico per la denuncia del bimbo o almeno informarvi su quella che è la prassi, soprattutto se non siete sposate e il papà dovrà – che brutta questa cosa – fare il riconoscimento. A proposito, avete scelto il nome? Avete tempo fino all’ultimo per decidere, ma già che siete a casa, magari consultate qualche libro e fate delle liste, così da decidere anche con il padre e ascoltare i consigli di amici e parenti. È divertente e rilassante.

Una volta giunti all’ottavo mese si spera che il bimbo aspetti fino all’ultimo momento, può essere però che abbia voglia di arrivare con anticipo. Fate un minimo di corredino con le cose che vi serviranno in ospedale, acquistate un lettino e il seggiolino per la macchina (dovrà tornare a casa?). E’ bene montarlo per tempo e assicurarsi che sia a norma. Sono tutte cose semplici, ma vanno fatte prendendosi un po’ di tempo, per non essere traditi dall’emozione. Infine, iniziate a preparare una piccola borsa, con qualche cambio per voi, per il piccolo e la vostra cartella medica: il viaggio verso l’ospedale sarà semplice.

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