Quando l’allattamento al seno è sconsigliato?

di Redazione Commenta

Allattare al seno un bimbo appena nato e fino ai sei mesi di vita è senza dubbio la soluzione migliore sia per lui che per la neomamma. Tuttavia in alcuni casi è davvero sconsigliabile e per nutrire il neonato si rende necessario ricorrere al latte artificiale. Questo capita quando la mamma è affetta da alcuni problemi di salute. Quali sono?

Quando l'allattamento al seno è sconsigliato?

Depressione severa

Se la neomamma soffre di depressione grave è meglio che non allatti al seno. Con il termine depressione si intende uno squilibrio della sfera psico-emotiva caratterizzato da un costante senso di tristezza profonda unita ad incapacità di reagire alla propria condizione. E’ possibile che le modificazioni ormonali che avvengono nell’organismo durante l’allattamento peggiorino questo stato se la depressione è già presente o comunque è latente e si manifesta dopo poco la nascita del bimbo.

 

Farmaci

Anche l’uso di determinati farmaci, per malattie gravi o croniche può precludere l’allattamento. Questi alcuni dei farmaci che obbligano le neomamme all’impiego di latte artificiale:

  • Bromocriptina (usata per la terapia di alcune alterazioni endocrine ovvero delle ghiandole produttrici di ormoni)
  • Farmaci antitumorali (come la ciclosporina il metotrexato, la doxorubicina, ciclofosfamide, eccetera)
  • Ergotamina (impiegata nella cura di alcune forme di mal di testa)
  • fenindione (antiemorragico)
  • Sali di litio
  • Cortisone
  • Tranquillanti
  • Anticonvulsionanti.

 

Questi ed altri medicinali possono passare nel latte materno e nuocere talvolta seriamente all’organismo del bambino. Tuttavia non vanno sospese queste terapie, essendo troppo importanti per la salute della mamma.

 

Anemia

Anche in caso di grave anemia da carenza di ferro della donna è sconsigliato l’allattamento al seno. In tale condizione la neomamma si sente sempre stanca, debole, priva di appetito, irritabile e spesso incapace di portare a termine molti impegni quotidiani.  Per poter superare il problema è indispensabile che il suo organismo non venga privato ulteriormente di altre quantità di ferro cosa che avviene con l’allattamento.

 

Altre malattie

Ci sono poi una serie di malattie importanti che rendono possibile l’allattamento al seno in quanto comportano un indebolimento organico per la neomamma. Tra queste troviamo la scompenso cardiaco, la nefropatia con insufficienza renale, l’epatite virale in fase acuta.

 

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Foto: Thinkstock