Come esercitare la muscolatura del perineo

di Redazione 1

esercitare perineo

Dopo la nascita del mio bambino ho cominciato a soffrire di incontinenza urinaria (esperienza che naturalmente avevo fatto anche in gravidanza); come molte delle neo mamme che incorrono in questo spiacevole inconveniente (chiamiamolo così) ho aspettato però che passasse da solo, tanto più che nella maggior parte dei casi è proprio questo che avviene non appena i tessuti riacquistano elasticità.

Tuttavia per me non fu così e il problema si protrasse per quasi un anno dopo il parto. Come potete immaginare, tossire, sternutire a fare qualunque sforzo a vescica piena era ormai per me un incubo e mi sentivo molto scoraggiata e persino un po’ invecchiata. Questo fin quando, dietro consiglio di un’amica che aveva avuto queste preziose informazioni dal suo ginecologo, non cominciai ad esercitare la muscolatura del perineo ottenendo in breve tempo risultati davvero sorprendenti.

Certo se lo avessi saputo prima avrei cominciato non appena dopo il parto e risolto il mio problema con largo anticipo evitandomi tanti disagi e quel pizzico di tristezza; ed è proprio per questo motivo che penso sia un bene per tutte voi neo mamme, ma anche future mamme, imparare il semplice esercizio che io tutt’ora metto in pratica quotidianamente; non è nulla di impegnativo e potete limitarvi ad eseguirlo solo al momento in cui andate a fare la pipì, anzi circoscrivere la ginnastica del perineo a quel momento rende la rende a mio avviso più semplice e più efficace.

Infatti questo tipo di esercizio, piuttosto che nel contrarre e rilassare il perineo a vuoto, consiste nell’alternare momenti in cui lasciate andare la pipì e momenti in cui la trattenete (fatelo più a lungo possibile). Bisogna farlo almeno due o tre volte a “seduta” e tutte le volte che andate in bagno. I primi tempi dovrete tenere a mente di farlo, ma poi col passare del tempo vedrete che vi riuscirà del tutto spontaneo.