“Piccoli così”: in arrivo il documentario sui bambini prematuri

In arrivo nelle sale italiane, dal 22 gennaio prossimo, “Piccoli così”, il documentario diretto da Angelo Marotta che ha per oggetto i bambini prematuri, le loro storie, vite ed esperienze personali unitamente a quelle dei loro genitori. Si stima che ogni anno, in Italia, ne vengano alla luce 40mila. A loro è dedicato questo film documentario, presentato in anteprima italiana alla decima edizione di Biografilm Festival-International Celebration of Lives di Bologna dove ha vinto non solo il premio speciale di distribuzione Unipol Biografilm Collection ma anche la menzione speciale della giuria Biografilm Italia.

Bambini prematuri

Gemelli, ecco le foto dei bambini più tenere

Quello tra gemelli è un rapporto unico, a tratti misterioso, basato su una comunicazione totale, che ha inizio già all’interno del pancione. Fin dall’antichità si tratta di un fenomeno intorno al quale aleggia un interesse particolare, che chi non abbia un gemello difficilmente riuscirà a comprendere.

Bambini e natura, le immagini più belle

 

La società moderna con i suoi ritmi frenetici e con spazi verdi sempre più rari in cui imbattersi, specie in città, fa si che spesso i bambini non abbiano idea di come sia fatto un prato, non abbiano mai toccato una foglia o visto da vicino una cavalletta. Il rapporto con la natura è fondamentale, quasi un toccasana per una crescita corretta e per lo sviluppo del rispetto per l’ambiente che ci circonda. Per giungere a questo, però, si deve iniziare fin da piccoli. Non perdete l’occasione per fare immergere i vostri figli in panorami mozzafiato, ne trarranno un beneficio incommensurabile. Ecco, a questo proposito, le immagini più belle dei bambini immersi nella natura.

 

Due gemelline si prendono per mano per la prima volta [VIDEO]

Guardarsi allo specchio. È questa la sensazione che si ha spesso con due gemelli completamente identici. Quando si è bambini, soprattutto neonati, non si ha la percezione del proprio aspetto, ma il legame con il proprio gemello è qualcosa di fortissimo fin da subito. In questo video potete ammirare due piccoline che si prendono per mano per la prima volta.

bambine

Come affrontare il rientro a scuola dopo le vacanze di Natale

Sembravano interminabili eppure sono già finite: è questo quello che penseranno gli studenti che tra ieri ed oggi sono ritornati sui banchi di scuola a proposito delle vacanze di Natale. Per la contentezza, invece, dei genitori, finalmente si torna alla solita routine, con annessi impegni quotidiani fatti di compiti e di tutte le attività nelle quali i propri figli siano coinvolti. Certo è che tornare a scuola, specie dopo tanto relax, non è facile. Ecco qualche consiglio su come affrontare il rientro nel migliore dei modi.

Bambino a scuola

Come scegliere un nome originale per il bebè grazie all’Istat

Quella della scelta del nome è una questione seria, da non prendere sotto gamba. E se c’è chi abbia già deciso di propria volontà o su qualsivoglia spinta di dare al proprio figlio/a il nome della nonna o del nonno, chi invece voglia chiamare il nuovo arrivato in maniera differente ed autonoma, discostandosi da quelle che sono le tradizioni, potrà fare affidamento all’Istat. Ebbene si, l’Ente di ricerca pubblico fornisce ai genitori un nuovo servizio on line, una sorta di contatore sul quale fare affidamento per venire a capo delle interminabili discussioni a riguardo che, quando non si sia d’accordo, risultano devastanti. Il contatore in questione, creato dall’Istat, rivela in pochi secondo quanto sia popolare un nome piuttosto di un altro.

neonato

Nonabox, il cofanetto per mamme e bebè

Arrivata anche in Italia da diversi mesi ormai, Nonabox non è altro che un servizio in abbonamento pensato per le mamme e per i neonati. Si tratta di una box, ovvero di un cofanetto, contenente dei prodotti selezionati e personalizzati in base alle preferenze della mamma e alle caratteristiche del bambino. Nonabox risponde all’esigenza, sempre più insistente, di andare alla ricerca dei migliori prodotti per il proprio bebè. La diffusione di blog tematici ha favorito negli ultimi anni un utile scambio di consigli fra le neo mamme che ha reso più semplice la scoperta di articoli non troppo conosciuti, grazie al passaparola virtuale.

Mamma e bebè

Bonus Bebè 2015, requisiti e come ottenerlo

E’ stato fortemente voluto dal premier Renzi e finalmente il 1 gennaio scorso è entrato in vigore: il Bonus bebè 2015 è una delle novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2015. Di cosa si tratta? Di un sussidio economico della somma di 80 euro che verranno corrisposti ogni mese  ai genitori (che siano in possesso dei requisiti previsti) dei bambini nati dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017.  Ma quali sono, nello specifico tali requisiti e come fare per ottenerlo? Il sussidio ammonta a 960 euro annui. Ne ha diritto chi presenti la relativa domanda all’INPS, sulla base della propria situazione Isee. In presenza di reddito basso il bonus raddoppia il suo importo. Esso viene erogato per i primi tre anni di vita del bambino, con la speranza che tale contributo possa venire esteso.

Bonus Bebè 2015

Calza della Befana, i consigli per dolci e giocattoli adatti

L’Epifania è ormai alle porte ed i bambini saranno già in trepidante attesa. Cosa nasconderà al suo interno la calza che con tanta fiducia hanno posizionato nel luogo designato dopo un’attenta valutazione? Come vuole la tradizione la calza della Befana contiene dolci e giocattoli. Come potrebbe essere altrimenti? E se è vero che non possiamo deludere i bambini, è certo anche che sarebbe bene cercare di scegliere quelli più adatti e sicuri per loro. Ecco dei consigli utili a riguardo.

Calza della Befana

Il Sant’Anna di Torino è il primo ospedale d’Europa per numero di parti

Abbiamo una vera e propria eccellenza in Italia ed è il Sant’Anna di Torino. È l’ospedale in Europa dove nascono più bambini in un anno. Anche nel 2014 la struttura con 7.232 parti nei dodici mesi si è confermata il primo ospedale d’Europa. Il 2013 è andato un pochino meglio, nel senso che i parti sono stati circa 100 in più (7.330) e tra i dati di cui si può andare fieri c’è anche quello del cesareo: la percentuale è scesa al 33,8 percento nel 2014.

nascite

Epifania 2015, dove andare con i bambini

C’è chi, approfittando degli ultimi giorni di vacanza, quelli legati all’Epifania per intenderci, voglia cogliere l’occasione per partire con i propri bambini alla volta della montagna. Diamo un’occhiata alle offerte del momento per trascorrere il giorno della Befana in maniera diversa dal solito con la possibilità di far fare ai propri figli un’esperienza nuova, da ricordare. A questo proposito viene in nostro aiuto il consorzio Italy Family Hotels, il quale raggruppa le strutture ricettive della penisola più attrezzate ed adatte a conciliare i bisogni di tutti i componenti della famiglia, con un occhio di riguardo ai piccoli.

Bambina con pupazzo di neve

Idee regalo per la calza della Befana

Natale è passato solo da qualche giorno ma le occasioni festive dedicate ai bambini non sono ancora finite. Lo sanno bene le mamme ed i papà che in questi giorni inizieranno a pensare alla calza della befana, ed in particolar modo al suo contenuto. Nonostante i doni a Natale non saranno mancati, i bambini attendono ancora di alzarsi la mattina del 6 gennaio e di correre verso il luogo designato per la loro tanto amata calza che attendono di trovare piena zeppa di sorprese. E se la tradizione vuole che queste siano per lo più dolci, non tutti sono dello stesso avviso e magari preferiscono optare per altro genere di regali. Vediamo quali sono le idee per la calza della befana.

calza della Befana

Festeggiamo in sicurezza con i bambini, le regole per un Capodanno senza botti pericolosi

Per festeggiare Capodanno, la regola numero uno è la sicurezza. È importantissima sempre, ma lo diventa ancor di più quando ci sono i bambini. A pochi giorni quindi dai grandi saluti all’anno passato, cercate di seguire l’ iniziativa ‘Festeggiamo in sicurezza‘, promossa con la collaborazione della Polizia di Stato e dagli esperti del Bambino Gesù. Questo evento rientra nel progetto per un ‘Ospedale senza dolore’, campagna ideata per informare e sensibilizzare sul tema della sofferenza dei bambini in ospedale e delle sue ripercussioni sull’intero nucleo familiare

 

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