odore neonato provoca sensazioni piacere mamme

L’odore del neonato provoca sensazioni di piacere nelle mamme

odore neonato provoca sensazioni piacere mamme

 

Un nuovo studio mette al centro dell’attenzione una particolare reazione che scatterebbe nelle neo mamme a causa dell‘odore del proprio bambino. La sensazione di voler “mangiare” il proprio figlio infatti avrebbe una spiegazione scientifica, dimostrata grazie ad una recente ricerca effettuata dall’Università di Montreal. Niente paura dunque, non ci troviamo di fronte ad un possibile caso di cannibalismo, ma ad una sensazione riscontrabile nel rapporto tutto unico che si viene naturalmente a creare tra madre e figlio.

puntura immunoprofilassi

Immunoprofilassi anti-D, che cos’è e a che cosa serve?

puntura immunoprofilassi

Sono tanti gli esami e le cose cui una mamma deve pensare durante la gravidanza. Tra le piccole difficoltà c’è anche il famoso Rh negativo, che oggi si può tranquillamente superare attraverso l’immunoprofilassi anti-D. Il test del sangue e dell’RH è il primo prelievo che la mamma in attesa deve fare. Se l’Rh risulta positivo, non dovrà preoccuparsi di nulla, se invece è negativo quasi tutti i mesi dovrà sottoporsi a quello che viene chiamato il Test di Coombs indiretto.

Bambini hanno paura dottore come fare

Bambini che hanno paura del dottore: come fare?

Bambini hanno paura dottore come fare

Scena già vista e rivista: bambini in preda alle lacrime nello studio del dottore che magari non ha neanche iniziato a visitarli. Ma come biasimarli? Ammettiamolo: anche a noi il camice bianco, nonostante siamo già decisamente cresciuti, mette ancora un certo timore. Niente paura però, le parole d’ordine sono tranquillità e sincerità. Già, perchè come spiegano gli esperti, in particolare la psicologa e psicoterapeuta Stefania Andreoli, sarà importante non farsi vedere agitati e non trasmettere le proprie ansie ai piccoli oltre che evitare di mentire loro su quello che succederà. Meglio essere realisti e spiegare con calma e con chiarezza cosa stia per accadere loro.

Homepage di Twigis.it

Twigis, il primo social network italiano per bambini in collaborazione con Telefono Azzurro

Homepage di Twigis.it

C’è un nuovo strumento per intrattenere i bambini e si chiama Twigis.it, la versione italiana di Tweegee.com, il primo social network per i piccoli di casa debuttato nel 2008. In che cosa consiste? È una piattaforma divertente e istruttiva che mescola news a giochi. Qui i bimbi possono creare il loro profilo, fare esperienze virtuali in piena sicurezza, giocare con gli amici e soprattutto i genitori possono stare sereni perché è un mondo controllato e pensato apposta per loro.

Sos Tata diseducativa secondo Associazione Culturale Pediatri

Sos Tata: diseducativa secondo l’Associazione Culturale Pediatri

Sos Tata diseducativa secondo Associazione Culturale Pediatri

Conoscerete tutti il programma televisivo SOS Tata, in onda su La7, fonte di ispirazione e consigli utili per chi abbia dei figli piccoli in casa. Personalmente l’ho sempre ritenuta una trasmissione interessante e ricca di informazioni preziose. Ebbene, secondo l’Associazione Culturale Pediatri, SOS Tata costituirebbe un programma diseducativo. Da quì la richiesta al Garante per la protezione dell’infanzia e dell’adolescenza, nella persona di Vincenzo Spadafora, affinchè intervenga contro “l’esposizione dei minori nei reality show”.

bambino lavoratore

In calo i bambini lavoratori nel Mondo: sono oggi 168 milioni

bambino lavoratore

Sono in calo i bambini lavoratori nel mondo. E’ questo quanto è emerso dall’ultimo report Ilo, ovvero dell’International Labour Organization intitolato “Marking progress against child labour”. C’è stata una diminuzione pari circa a un terzo dal 2000 a oggi, passando da 246 a 168 milioni di bambini. Come abbiamo ricordato in occasione del rapporto sulla malnutrizione e sulla mortalità questi dati sono estremamente positivi, ma non devono essere vissuti come un punto d’arrivo: c’è ancora moltissimo da fare.

Bronchiolite bambini sintomi cure

Bronchiolite nei bambini, sintomi e cure

Bronchiolite bambini sintomi cure

 

La bronchiolite è una malattia che colpisce solitamente i bambini molto piccoli, con età inferiore ai due anni. Interessa le vie respiratorie, in particolare i bronchioli, ovvero i piccoli passaggi presenti all’interno dei polmoni. La bronchiolite è uno dei primi motivi di ricovero in ospedale nella prima infanzia. E’ una malattia legata alle stagioni fredde e può essere causata da diversi virus, tra questi quello principale è il virus respiratorio sinciziale (RSV).

fumare gravidanza

Fumare in gravidanza mette a rischio i figli e i nipoti

fumare gravidanza

Fumare fa male, soprattutto in gravidanza. È un dato noto e forse anche gli stessi fumatori, pur consapevoli della tossicità, ascoltano queste parole come una sorta di canzoncina ripetitiva. Qualcosa che continua a ritornare, perdendo valore, come se fosse un semplice suono. È importante concentrarsi su quelle che sono gli effetti. Secondo un nuovo studio del Los Angeles Biomedical Research Institute at Harbor – Ucla Medical Center, l’asma potrebbe derivare per esempio dal vizio del fumo della mamma (e anche del papà) durante la dolce attesa.

Sindrome Williams bambini

Sindrome di Williams nei bambini

Sindrome Williams bambini

La sindrome di Williams è una malattia piuttosto rara. Colpisce all’incirca un neonato su 10.000 ed è dovuta alla delezione del cromosoma 7, ovvero alla cancellazione di alcuni geni adiacenti il cromosoma 7 presenti in una zona particolare dello stesso. Tra le conseguenze della malattia il ritardo psicomotorio, difficoltà nella coordinazione dei movimenti, ritardo mentale accompagnato da un comportamento piuttosto socievole anche con chi non si conosca. Interessa alcune aree dello sviluppo, in particolare quella psicomotoria, quella del linguaggio e quella cognitiva. I bambini che ne vengono colpiti sono soprannominati “con gli occhi a stella” a causa della forma particolare che assume l’iride.

bambina influenza

Influenza stagionale, i consigli della Società italiana di Pediatria Preventiva e Sociale

bambina influenza

È ufficiale, siamo in autunno e con il cambio di stagione, ci sarà anche un ritorno dell’indisposizione più classica: l’influenza. Il Ministero della Salute ha diffuso una circolare con le indicazioni per prevenire il problema e soprattutto per favorire la vaccinazione tra i cittadini di tutte le età, soprattutto quelli maggiormente a rischio, come i bambini, le donne in gravidanza e gli anziani.  Il dotto Giuseppe Di Mauro, Presidente SIPPS, ha diffuso qualche consiglio.

Acqua del rubinetto ai bambini? A scuola si

Acqua rubinetto bambini scuola si

E’ un quesito che in molti si pongono; dare o no l’acqua del rubinetto ai bambini? Il comune di Pollenza in provincia di Macerata è propenso per il si tanto da lanciare l’iniziativa “Acqua del rubinetto a scuola”. La tendenza dunque è quella che ritiene l’acqua del rubinetto sicura, più di quella venduta in bottiglia. Ma come vedremo più sotto il comune di Pollenza non è il solo a pensarla così. Grazie ai recenti lavori di allacciamento avvenuto in tutte le frazioni del comune all’acquedotto del Nera, in tutte le case sarà possibile usufuire di acqua di rubinetto caratterizzata da ottime proprietà organolettiche, senza dovere ricorrere più alle bottiglie di plastica.

Genitori neonato

Mamma e papà diventano genitore 1 e genitore 2. Favorevoli o contrari?

Genitori neonato

Addio mamma, addio papà. Per evitare la discriminazione sessuale, in alcuni comuni, si sta pensando di eliminare nei moduli per l’iscrizione dei figli ai nidi e alle materne il termine madre e padre. Che cosa ci sarà scritto in alternativa? «Genitore» e «Altro genitore». Ovviamente questa scelta ha fatto sollevare una grande discussione sia tra le forze politiche sia tra i cittadini. Vorremo proprio riprendere questa discussione per parlarne tra di noi, tra mamme.

Pipì letto dopo 6 anni

Pipì a letto dopo 6 anni, cause e consigli

Pipì letto dopo 6 anni

Quello della pipì a letto è un problema che accomuna molti bambini, anche dopo i sei anni. Sono circa un sesto infatti quelli che continuano a bagnare il letto anche dopo tale età. Quello che fa riflettere è che spesso si tratti di una situazione sottovalutata dai genitori che, per vergogna, anche di fronte ai medici, non fanno menzione del problema. In realtà se non curato questo inconveniente rischia di avere delle ripercussioni sul carattere e sulla personalità dei bambino spingendolo ad un’insicurezza tale che potrebbe sfociare in problemi di natura psicologica.

infezioni alimentari

Le infezioni alimentari colpiscono soprattutto i bambini tra 1 e 4 anni

infezioni alimentari

Le infezioni alimentari sono molto diffuse tra i bambini. A dimostrarlo è l’ultimo rapporto dell’ European Center for Disease Control (Ecdc), condotto proprio su questo tema, che non solo mette in luce una situazione cui i genitori dovrebbero prestare un po’ più di attenzione, ma cerca di fare il punto su come prevedere le infezioni dovute agli alimenti e all’acqua tra i bimbi. Secondo Ecdc, le principali vittime di questo disturbo sono i piccoli tra 1 e 4 anni.