bambini e televisione

I bambini pigri sono destinati a diventare da adulti sedentari

Essere un modello per il proprio bambino vuol dire essere un esempio nella vita. Dobbiamo quindi valutare ogni cosa del nostro comportamento, perché lui ci guarda, ci osserva e ci copia, nel bene e nel male. Secondo uno studio dell’University College London, i bambini che sono pigri e poco attivi sono destinati a diventare da adulti degli “schiavi” del divano e del televisore.

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Immagini di guerra in tv: non lasciate solo il bambino

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Vivere la guerra e guardarla in tv, magari al telegiornale, neanche a dirlo, è una condizione completamente diversa, che non si può paragonare. È importante però stare attenti alle immagini violente e drammatiche cui esponiamo i nostri bambini. Il presidente del Consiglio nazionale degli psicologi, Fulvio Giardina, si è rivolto direttamente ai genitori, soprattutto a quelli che hanno la televisione sempre accesa.

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Gli apparecchi tv sono pericolosi per i bambini? Negli Usa un ferimento ogni trenta minuti

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Dal 1990 al 2011 oltre 380mila bambini statunitensi sono rimasti vittime di incidenti domestici causati da apparecchi tv. Secondo le statistiche diffuse dal governo americano si tratta per lo più di casi di ferimento ma non mancano purtroppo i decessi sopraggiunti in oltre 200 casi. Il fenomeno, in continua crescita, ha riscosso l’interesse dei pediatri americani e uno studio in proposito è stato publicato sulla rivista Pediatrics.

Bambini troppa televisione non provoca iperattività

Bambini, troppa televisione non provoca iperattività

Bambini troppa televisione non provoca iperattività

Sebbene diverse volte ci siamo ritrovati a leggere articoli, studi e avvertimenti da parte degli esperti sull’utilizzo della tecnologia da parte dei bambini, con particolare riferimento alla televisione, constatando come tutti fossero concordi nel consigliarne una visione non troppo prolungata, è di questi giorni la notizia che rassicurerebbe su alcuni aspetti legati all’insorgenza di problematiche ad essa legate.

Bambini più aggressivi troppa TV

Bambini più aggressivi a causa della troppa TV

Bambini più aggressivi troppa TV

Non è un mistero che non sia consigliato far sostare i bambini davanti alla Tv per troppo tempo. Ciò per una serie di ragioni. Sia perchè, anche con tutti i possibili controlli da parte dei genitori il rischio di programmi non adatti ai più piccoli sia sempre dietro l’angolo, sia perchè alla sedentarietà legata all’utilizzo della televisione sarebbe preferibile un po’ di sano movimento, magari all’aria aperta. Ma potrebbe esserci un altro valido motivo per limitare il tempo dedicato alla tv giornalmente ed a questo proposito cade a pennello uno studio condotto da un team Neozelandese avente ad oggetto lo sviluppo di possibili comportamenti antisociali sviluppati dai bambini che permarrebbero anche da adulti.

I bambini più vivaci passano più tempo davanti alla tv

Quante ore passa davanti alla tv il vostro bambino? Non le avete mai contate. È normale, non abbiamo tutti un orologio in mano per stabilire le dinamiche domestiche e cronometrare le abitudini dei nostri figli. Sarebbe però interessante almeno una volta fare questa verifica: ci sono bimbi che guardano un cartone la mattina prima di andare a scuola, ci sono poi quelli che al pomeriggio passano almeno un’oretta davanti alla tv.

abuso televisione rischio salute

Niente TV prima dei tre anni, a rischio la salute dei nostri figli

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Bambini e televisione: un rapporto controverso, di fronte al quale spesso noi genitori ci troviamo spiazzati. Se da un lato ci sentiamo ripetere da più parti che l’abuso della televisione è deleterio per i bambini, specie se molto piccoli, dall’altro questa sorta di “baby sitter” tecnologica è in grado di regalarci, quando va bene, qualche minuto di respiro durante la giornata, intrattenendo i pargoli al posto nostro.

Adolescenti pigri? E’ un male generazionale

Gli adolescenti italiani sono pigri ma non è colpa loro. Si tratta ormai di un male generazionale. A dirlo sono i pediatri della Sip (Società Italiana di pediatria) nel Rapporto Abitudini e stili di vita degli adolescenti 2011-2012. E i dati, credetemi, sono davvero sconcertanti: il 60 per cento dei nostri ragazzi trascorre seduto dieci-undici ore al giorno, prima a scuola poi a casa. Sia davanti alla tv sia davanti al pc che viene acceso soprattutto alla sera per chattare con gli amici e postare messaggi sui social network. E come se non bastasse quasi la metà degli studenti va a scuola accompagnato in automobile.

I bambini di oggi sono scarsi nello sport: tutta colpa della vita sedentaria

Piccoli campioni nello sport crescono, almeno per mamma e papà. Assistere a una partita di calcio di pulcini è un’esperienza drammatica quanto diseducativa. Genitori che elogiano il proprio figlio come fosse una speranza della nazionale e sempre genitori che insultato i genitori avversari, nascondendosi dietro un amore viscerale per la disciplina. Ma dove siamo finiti?

Troppa televisione rende i bambini poco studiosi e cicciottelli

La televisione, si sa, è da sempre al centro di numerose polemiche soprattutto per quanto riguarda il ruolo che essa deve assumere nella vita dei bambini. Più volte, qui su TuttoMamma, abbiamo affrontato l’argomento ed oggi torniamo a parlarne per illustrarvi i risultati di uno studio delle Università di Montreal (Canada) e del Michigan (USA). Secondo la ricerca americana, i bambini che fin da piccoli trascorrono molte ore davanti la televisione hanno più probabilità di diventare alunni svogliati, poco studiosi e cicciottelli.

Televisione e bambini: l’abuso aumenta il rischio di malattie cardiache

Il ruolo della televisione nella vita dei bambini è, da sempre al centro di molti dibattiti e polemiche. Oggi, anche noi di Tuttomamma torniamo sull’argomento per farvi conoscere i risultati di uno studio australiano che riguarda, appunto, il rapporto tra tv e bambini. Secondo la ricerca condotta dagli studiosi dell’Università di Sidney, in Australia, trascorrere troppe ore davanti la televisione esporrebbe i bambini al rischio di sviluppare con il tempo malattie cardiovascolari.

Nello specifico, l’equipe di ricercatori, guidata dal dottor Bamini Gopinath, ha monitorato ed analizzato le abitudini e lo stile di vita di 1492 bambini di età compresa tra i sei e i dieci anni. Dall’analisi dei dati raccolti, è emerso che trascorrere molte ore davanti la televisione aumenta il rischio di malattie cardiache.

Obesità giovanile, spesso cela dipendenza

Purtroppo sappiamo bene che i bambini e gli adolescenti italiani sono fra i più obesi d’Europa: il 6%  vive al Nord del Paese, mentre oltre il 17% al Centro-Sud. Quello che, forse ancora non sapevamo è che spesso i problemi di sovrappeso e obesità dei nostri ragazzi nascondono problemi ben più gravi di dipendenza da alcol, sostanze stupefacenti e gioco d’azzardo.

A giungere a questa sconcertante conclusione è stato un gruppo di ricercatori dell’Istituto di fisiologia di Pisa, in base all’analisi delle risposte fornite a un questionario da un campione di 40mila adolescenti fra i 15 e i 19 anni. Più precisamente, secondo gli studiosi pisani, un adolescente su quattro non riesce a fare a meno di fumo, alcol, droga e gioco d’azzardo e gli adolescenti obesi sono più propensi dei coetanei normopeso a fare uso di sostanze stupefacenti.