Stress in gravidanza? Carezzare il bambino ne annulla gli effetti

di Redazione 1

L’attesa di un figlio dovrebbe essere uno dei momenti più felici della vita di una donna. Purtroppo però non è sempre così. A volte eventi stessanti ordinari e/o straordinari non risparmiano certo le future mamme che anzi, se ne parla sempre di più, spesso si ritrovano attanagliate nella morsa della depressione già durante la gravidanza. Tutto questo, oltre ad essere un grande dolore per noi, rappresenta uno stress per il bambino che portiamo in grembo e può avere ripercussioni sulla sua personalità adulta.

Uno studio britannico, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica PLos ONE, conferma l’esistenza di un legame tra depressione in gravidanza ed emozioni negative del neonato; più precisamente, lo stress della madre in gravidanza altera i geni del bambino coinvolti nella risposta allo stress e può generare vissuti di rabbia e paura già in tenerissima età. La buona notizia è che questo processo può essere invertito e la risposta del bambino a eventi stressanti può essere cambiata e migliorata attraverso la relazione con la madre.

In particolare, affermano gli studiosi, è l’interazione fisica, il tocco di mamma ad avere effetti benefici sulla capacità del bambino di fronteggiare eventi avversi e carezzare il bambino sin dalle prime settimane di vita su testolina, tronco, gambe e braccia è in grado persino di cambiare la risposta cardiaca allo stress a sette mesi di vita.

Lo studio è stato condotto su modello animale ma ogni donna che abbia portato in grembo un figlio penso non avrà difficoltà a credere, è questo il mio parere, che non sono necessari altri studi su neonati umani per capire quanto questa realtà sia universale. Tutte noi sappiamo che per calmare un bambino non c’è nulla di meglio che cullarlo tra le nostre bracciae carezzarlo dolcemente.

Se questo può anche annullare gli effetti negativi della depressione in gravidanza, ben venga.

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