La perdita di capelli dopo il parto

di Chiara R 1

alopecia

In gravidanza, la salute e la bellezza dei capelli della futura mamma sono invidiabili. Durante i nove mesi di gestazione, infatti, il nuovo assetto ormonale determina un prolungamento della fase di crescita del capello e un rallentamento della fase di caduta. I capelli appaiano folti, resistenti e brillanti. Subito dopo la nascita del bambino, invece, la neomamma può notare una perdita di capelli a volte anche consistente. Questo perchè dopo il parto, i livelli ormonali si modificano ancora una volta e i bulbi piliferi, che contengono le radici dei capelli, non sono più stimolati dagli estrogeni e dal progesterone e entrano in una fase di riposo, determinando la caduta dei capelli.

In gravidanza, invece, l’elevata quantità di estrogeni stimola la crescita attiva dei capelli, favorita anche dall’azione della prostaciclina, una sostanza prodotta dalla placenta. La prostaciclina, in particolare, determina una dilatazione dei vasi sanguigni e una maggiore irrorazione dei tessuti che stimola la crescita di peli e capelli.

Alla perdita dei capelli subito dopo la nascita del bimbo, oltre al calo ormonale, contribuiscono una più o meno lieve anemia successiva al parto e l’aumento della prolattina, l’ormone che favorisce la produzione del latte materno. Quest’ultima, infatti, ha un’azione deleteria per i bulbi piliferi che entrano rapidamente nella fase di caduta. I capelli, quindi, appaiono più deboli ed iniziano a cadere soprattutto sulle tempie e sulla fronte.

La perdita dei capelli dopo il parto è un fenomeno fisiologico e transitorio che tende a scomparire da solo nel giro di 6-12 mesi quando gli ormoni raggiungono i livelli del periodo precedente la gravidanza. I capelli riprenderanno il loro ciclo di vita e i loro ritmi naturali e torneranno a crescere e a cadere come sempre. Se la caduta di capelli appare molto accentuata è consigliabile rivolgersi al proprio medico e seguire una dieta varia e bilanciata e se necessario assumere, sempre sotto stretto controllo medico soprattutto se si sta allattando, integratori di vitamine e sali minerali.