Perchè mio figlio da i morsi? Cause e rimedi

di Redazione Commenta

Per i bambini molto piccoli mordere rappresenta quasi un modo per andare alla scoperta del mondo circostante. E’ naturale vedere il bambino portare alla bocca qualsiasi oggetto gli capiti a tiro ed iniziare a morderlo. Senza considerare la comparsa dei primi dentini che per forza di cose non fa altro che incentivare tale comportamento. Dare i morsi in maniera sistematica e ripetutamente, però, non è certo un atteggiamento da consentire, anzi, sarà bene frenare tale abitudine prima che diventi difficile bloccarla in futuro.

Morsi bambini

Innanzitutto niente paura, il fatto che il piccolo morda non deve lasciare presupporre che vostro figlio sia aggressivo. Tale atteggiamento può semplicemenre stare alla base di una sorta di frustrazione del bambino, o ancora del fatto che possa sentirsi in qualche maniera insicuro. Pensiamo ad esempio ai bimbi che non abbiano ancora iniziato a parlare. I morsi potrebbero rappresentare per loro un mezzo attraverso il quale comunicare in qualche maniera le proprie ansie o la propria rabbia ai genitori o chi per loro. Crescendo, poi, intorno ai tre anni il bambino si troverà man mano a dovere fare i conti con l’esterno, venendo in contatto con nuove situazioni come il nido o la scuola materna: ambientarsi in mezzo a così tanti altri bambini ed in presenza delle maestre non sempre è facile: ecco che il morso può diventare un mezzo attraverso il quale tenere a distanza i piccoli compagni.

Cosa fare per affrontare il problema? Semplicemente cercando di intervenire sul nascere di tale abitudine: ai primi morsi non ridete e fate capire come si tratti di un comportamento non corretto, invitate chi stia vicino a vostro figlio a fare lo stesso. Spiegategli che i morsi fanno male e che possono procurare delle ferite agli altri, mostrate loro anche i segni lasciati dai loro dentini sulla pelle, se necessario. Ancora, spiegate loro come ne voi ne gli altri utilizziate i morsi per comunicare e come appunto non ce ne sia alcun bisogno. Evitate però di urlare o di mostrarvi aggressivi: il bambino, attraverso delle spiegazioni chiare e ferme, capirà senza troppe difficoltà.

Photo Credits | Rob Hainer / Shutterstock.com