editouch dislessia

Editouch, il tablet per i bambini dislessici

editouch dislessia

Nonostante la resistenza opposta da alcune mamme è sempre più frequente che i bambini si dilettino con strumenti tecnologici come smartphone e tablet. Se questi vengono utilizzati solo per giocare o visualizzare (ahinoi) contenuti sul web è senz’altro opportuno limitarne l’utilizzo perchè non si sviluppi una sorta di dipendenza e non ne derivi un danno al loro sviluppo relazionale ma se possono avere una valenza didattica e aiutare addirittura i bambini affetti da un disturbo specifico dell’apprendimento a migliorare il proprio rendimento scolastico allora ben vengano!

#mammaperilmeyer

“La campagna #MammeperilMeyer” per promuovere l’importanza del gioco

#mammaperilmeyer

Giocare è importante, è uno dei diritti fondamentali del bambino. Eppure ci sono piccoli costretti a non divertirsi, magari perché malati e ricoverati in un ospedale. Piccoli che più di altri hanno bisogno di sorridere, di vedere la vita con positività. Oggi promuoviamo la campagna #MammeperilMeyer, studiata appositamente per sensibilizzare le famiglie e i medici sull’importanza del gioco, per crescere bene ma anche come strumento utile nelle terapie.

Neonati sottopeso utile latte artificiale alimentazione

Neonati sottopeso, utile introdurre latte artificiale nell’alimentazione

Neonati sottopeso utile latte artificiale alimentazione

Tutti sanno quanto fondamentale sia il latte materno per tutti i neonati ed ancora di più per quelli nati sottopeso. Questi ultimi sono pari al 5% del totale. Non si tratta solamente di bambini prematuri, ossia quelli venuti al mondo prima della fine della gestazione, ma anche di bambini immaturi, ossia di quelli nati più piccoli rispetto la loro età gestazionale. Questi bebè necessitano di cure particolari legate alle possibili problematiche comportate da una tale nascita.

culle per la vita

Salvabebè e salvamamme, il numero verde per salvare i neonati abbandonati

culle per la vita

Nonostante nel nostro Paese la legge permetta di partorire in ospedale in totale anonimato e affidare il piccolo alle cure dei sanitari nell’attesa che venga dato in adozione, sono molte le giovani donne che abbandonano i figli dopo il parto gettandoli via come se fossero spazzatura. Fra il dicembre dello scorso anno e il marzo 2013 si sono verificati tre casi solo a Roma ed è di qualche giorno fa la notizia di un bimbo appena nato trovato senza vita sotto un cavalcavia nei pressi di Novara.

Feto impara nel pancione

Il feto ascolta la mamma dal pancione e impara da quello che dice

Feto impara nel pancione

È dentro il nostro pancione, così piccolino, eppure ha orecchie potenti. Ci ascolta, segue le nostre conversazioni, apprezza la musica e assorbe gli umori della sua mamma. Sono tutte sensazioni che le mamme in gravidanza hanno sperimentato almeno una volta. Ora secondo un nuovo studio, i bimbi dentro di noi sono in grado anche di imparare una lingua straniera.

Bambini nei mani piedi non rischiosi melanoma

Bambini, nei su mani e piedi non rischiosi per il melanoma

Bambini nei mani piedi non rischiosi melanoma

Tutti sappiamo quanta importanza debba essere riservata ai nei. Al momento della nascita in realtà sulla superficie cutanea del bambino ne sono presenti pochissimi, all’incirca l’1% di quanti ne avrà nel corso della vita ( tra 20 e 30). Gli altri spunteranno poi con il passare del tempo, durante la crescita. Ovviamente la loro comparsa non deve essere motivo di allarme da parte dei genitori anche se è vero che dovrebbero essere tenuti sotto controllo, soprattutto quelli di grandi dimensioni e dall’aspetto irregolare.

prevenzione carie bambini

Bambini e igiene orale, la prevenzione della carie inizia sin da piccolissimi

prevenzione carie bambini

Per evitare l’insorgenza di carie e disturbi parodontali è fondamentale osservare una corretta igiene orale sin da piccolissimi. E’ molto frequente infatti che anche i bambini di età inferiore a sei anni ne siano interessati. Purtroppo però questo fenomeno viene tradizionalmente preso sottogamba e pochi genitori si rivolgono al dentista, a causa dell’errata convinzione che i dentini da latte non abbiano bisogno di essere curati.

Coliche bambini

Come curare le coliche del neonato

Coliche bambini

Le coliche nei neonati sono un problema molto diffuso, perché colpisce circa un quarto dei bambini. Ci sono piccoli che soffrono di episodi sporadici e piccoli, invece, che tutti i giorni devono fare i conti con forti dolori al pancino. Come affrontare e curare il disturbo? La prima cosa da fare è capire se il bimbo ha davvero in corso una colichetta o il disturbo è di natura diversa.

Protezione solare bambini cosa fare

Protezione solare dei bambini, ecco cosa fare

Protezione solare bambini cosa fare

A poco più di un mese dall’arrivo dell’estate l’argomento mare inizia a non essere più solo un miraggio. Sarà finalmente il momento di godersi delle rilassanti giornate in spiaggia, con i propri bambini. A questo proposito molto importante è la loro protezione dai raggi del sole. Questi ultimi, se risultano pericolosi per gli adulti, lo sono ancor di più per i bambini molto piccoli, così indifesi e delicati. Tema importante quello della protezione solare di neonati e bambini ma, a quanto pare, dai risultati emersi da una ricerca condotta dall’Associazione Nazionale Dermatologi Ospedalieri Italiani insieme a La Roche–Posay, non così scontato.

Allergie infantili rischio ridotto svezzamento precoce

Allergie infantili, rischio ridotto con svezzamento precoce

Allergie infantili rischio ridotto svezzamento precoce

Quello dello svezzamento è un tema delicato. Abbiamo visto diverse volte come si sconsigli l’introduzione di cibi solidi nell’alimentazione del bambino troppo precocemente, ovvero prima dei 5-6 mesi. Ciò perchè prima di allora il bebè non è ancora pronto dal punto di vista digestivo, motorio e psicologico ad accogliere cibi diversi dal latte (materno e non). Solo dopo solitamente si raccomanda l’introduzione di cibi semi-solidi come pappe, biscotti, frutta e minestrine. Oggi però arriva una novità sullo svezzamento riguardante la prevenzione delle malattie allergiche.

Alimentazione corretta bambini tre regole seguire

Alimentazione corretta dei bambini: tre regole da seguire

Alimentazione corretta bambini tre regole seguire

Sovrappeso ed obesità infantile in questi ultimi anni hanno assunto dimensioni preoccupanti, il numero dei bambini con evidenti chili di troppo sale sempre più ed ha subìto un incremento significativo nell’ultimo periodo, aggravato sicuramente in parte dalla sedentarietà. Il tema in questione è stato affrontato anche dall’ECOG (European Childhood Obesity Group) il cui presidente, intervenuto durante il 69esimo Congresso Nazionale della Società Italiana di Pediatria, ha esposto delle direttive da seguire relativamente l’alimentazione dei più piccoli affinchè sia sana ed equilibrata.

Allattamento al seno

Poche mamme riescono ad allattare al seno per 6 mesi

Allattamento al seno

Allattare è molto importante per la salute del bambino e per la salute della mamma. Ormai lo sappiamo perché sono numerose le campagne informative sull’argomento. Non è poi così facile. In ospedale tutto sembra abbastanza naturale perché ci sono le infermiere che insegnano, assistono e soprattutto danno il giusto supporto emotivo, ma a casa tutto diventa molto più complicato. Chi non ha la fortuna di avere una mamma o una suocera, spesso si sente un po’ abbandonata.

farmaci generici bambini

Farmaci generici ai bambini, i dubbi dei pediatri

farmaci generici bambini

Già da diversi anni sono in commercio i farmaci generici, ovvero medicine non di marca contenenti lo stesso principio attivo e quindi con le stesse proprietà terapeutiche di altri venduti con denominazioni e marchi molto noti. I generici, come ben sappiamo, consentono un notevole risparmio economico sia al sistema sanitario nazionale sia al consumatore che li acquista in farmacia ma non tutti i medici sono propensi a prescriverli, soprattutto i pediatri.

Depressione post partum

La depressione post partum potrebbe essere correlata a una gravidanza indesiderata

Depressione post partum

Quante mamme vivono l’arrivo del loro bambino con senso d’inadeguatezza, con la paura di non essere in grado di accudirlo e questo misto di emozioni può a volte scivolare in apatia, depressione, rifiuto dello stesso piccolino. Non c’è niente di cui vergognarsi e capita a moltissime donne (anche a quelle che non lo raccontano). Secondo uno studio condotto dai ricercatori della Clinica Prenatale dell’Università del North Carolina, la depressione post partum potrebbe essere correlata a una gravidanza inaspettata.