Obesità infantile: troppe scuole non hanno la mensa

di Redazione 1

Torniamo a parlare di obesità infantile e di mensa scolastica. Purtroppo il peso forma dei nostri bambini continua a essere oggetto di studio e di riflessione, perché i dati sul sovrappeso sono davvero spaventosi. Non è una questione estetica, ma di salute: il 40 percento dei piccoli pesa troppo e correre il rischio di diventare un adulto obeso, con problemi cardiovascolari e la possibilità di diventare diabetico.

Come si può combattere questa situazione? Ovviamente diffondendo una cultura dell’alimentazione. Non è, però, così facile da mettere in pratica. Sono anni, infatti, che segnaliamo interessanti iniziative dedicate alla dieta dei bambini, sia nelle mense scolastiche sia in famiglia, ma per adesso i dati sull’obesità infantile sono in continua crescita. Scardinare le abitudini alimentari è un’operazione complessa e molto lenta. Inoltre, c’è la necessità che le strutture dedicate all’infanzia siano ben organizzate.

Da un’indagine di ‘Okkio alla Salute’, condotta nelle scuole dall’Istituto Superiore di Sanità, si scopre che solo il 68 percento delle strutture ha la mensa e il 70 percento dei bambini ne usufruisce. Come si può quindi parlare di programmi scolastici quando il 30 percento dei piccoli viene escluso da questa possibilità a priori? Ma c’è di peggio, perché le scuole che hanno la mensa poi, in molti casi, non hanno personale a disposizione in grado di controllare cosa scelgono di mangiare i bambini, soprattutto quelli di 8-9 anni che non hanno l’idea di porzione.

A questo si va ad aggiungere il malcostume dei genitori di dare sempre e solo merendine (o peggio, le patatine) a bambini che vanno a scuola come merenda e di non stare attenti a preparare pasti equilibrati, soprattutto la cena e la colazione. La cosa più grave è la mancanza di autocritica: secondo l’Iss, il 36 percento delle mamme non ritiene grasso il suo bambino obeso e solo il 29 percento sta attenta al quantitativo di cibo consumato dal proprio piccolo.

È in arrivato, per promuovere i principi della corretta alimentazione e soprattutto il concetto di porzione, un Atlante fotografico tridimensionale dedicato alle mamme dei bambini da 0 a 9 anni ed edito dall’Istituto Scotti Bassani, in rapporto 1:1. Questo prodotto è in formato elettronico e aiuterà i genitori nell’impostare una dieta sana, a partire dallo svezzamento.

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