La gravidanza è ostacolata da obesità e anoressia

di Ishtar 1

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L’arrivo di una tanto desiderata gravidanza potrebbe essere ostacolato dalla forma fisica. Molti chili di troppo o il lor contrario, ossia un’eccessiva magrezza, potrebbero incidere sulla fertilità ostacolando la fecondazione. Ciò è quanto emerso da una recente ricerca pubblicata sul Journal of Human Reproductive Sciences, la quale dimostra come l’obesità e l’anoressia non solo ostacolino la fertilità ma inciderebbero anche sulla stimolazione ormonale. Prestare attenzione alla propria linea, da sempre consigliato, oggi è ancora più importante in quanto legato al desiderio di maternità di molte donne.

Nelle donne obese ciò che rende difficoltosa la fecondazione è relativa alla produzione degli ormoni steroidei che comportano un ciclo mestruale non regolare a volte saltuario ed in alcuni casi assente. Inoltre spesso le donne obese rispetto a quelle che non hanno problemi di chili in eccesso, sono caratterizzate dalla presenza dell’ovaio policistico che si annovera tra le cause dell’infertilità. Ma i problemi di peso non incidono solo sulle gravidanze spontanee: anche nei casi di riproduzione assistita,  il problema è relativo alla produzione di follicoli da parte delle donne obese: producendone una minore quantità si rende necessaria una stimolazione ovarica. La percentuale di fecondazione in questi casi risulta essere minore e si accompagna spesso a degli aborti spontanei. Per rendere la situazione sicura è consigliabile regolarizzare il proprio peso onde evitare complicazioni di sorta.

Anche l‘anoressia può essere causa di infertilità. Spesso le donne anoressiche per via del loro peso esiguo soffrono di amenorrea ed hanno un deficit di estrogeni. Anche in questo caso è quindi opportuno regolarizzare preventivamente il peso recuperandone almeno il 90%. Ad ostacolare ulteriormente il successo di una gravidanza sono da tenere in conto diversi altri fattori, primi fra tutti lo stress e la troppa attività fisica. A questo proposito è bene assumere significative quantità di vitamina A ed E di cui sono ricchi molti alimenti facilmente riscontrabili nella classica dieta mediterranea e che agiscono sull’apparato riproduttivo. Un cenno infine alla forma fisica degli uomini: anche i loro chili di troppo potrebbero influire: ciò è stato dimostrato da una ricerca dell’Harvard Medical School di Boston, pubblicata su Human Reproduction.

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