Gravidanza, gli sport adatti per rimettersi in forma dopo Pasqua

di Ishtar Commenta

La Pasqua segna la svolta, ovvero il momento in cui si inizia a pensare all’arrivo dell’estate. Così come il Natale, rappresenta per molti la presa di coscienza che porta alla decisione di rimettersi in forma. Anche chi sia in dolce attesa, nonostante sia in parte giustificata, se lo deve. Sicuramente si sarà mangiato qualcosa in più rispetto la dieta comunemente seguita con annesso accumulo di chiletti di troppo. Vediamo allora nello specifico quale sia l’attività sportiva adatta alle future mamme.

Sport in gravidanza

A meno che non ci si trovi in presenza di patologie particolari o di gravidanze a rischio un’attività fisica regolare anche breve ma costante, è sempre consigliata, anche durante la gravidanza. Oltre ad apportare benefici riguardanti il fisico agisce sul sistema nervoso, permette di scaricare nervosismo ed ansia e regala una sensazione di benessere non indifferente.

In quanto alle tipologie di sport, esclusi quelli violenti o pericolosi che potrebbero comportare cadute, urti o troppo sforzo fisico via libera a passeggiate a passo veloce, nuoto ed acquagym, pilates e yoga, ed ancora cyclette. In particolare, dopo il quarto mese di gravidanza sarebbe bene evitare tutti quegli sport che richiedano di assumere una posizione supina a terra per evitare rischi legati alla difficoltà del sangue di ritornare al cervello. Più indicati sono invece gli sport legati all’acqua che contrastano e regalano sollievo relativamente al gonfiore delle caviglie e delle gambe. Nell’ultimo stadio della gravidanza, infine, a partire dunque dall’ottavo mese, sarà bene dedicarsi solo a discipline mirate al rilassamento e alla respirazione, che risulteranno utili anche durante il travaglio ed il parto.

Si ricorda come sarà bene reidratarsi al termine dell’attività fisica reintegrando i liquidi persi e come risulti adeguato effettuarla durante le ore più fresche della giornata evitando quelle centrali. Non dimentichiamo infine come, prima di intraprendere qualsiasi attività durante tale periodo, sarà bene accertarsi consultando il proprio medico che non comporti alcuna controindicazione.

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