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Dormire bene migliora la fertilità maschile

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Fertilità maschile

Avere un figlio dovrebbe essere la cosa più naturale del mondo, invece, sono numerose le coppie che non riescono a realizzare questo sogno. Provano per anni, si sottopongono ai trattamenti di fecondazione assistita e poi, come ultima spiaggia, cercano conforto nell’adozione. Ma quali possono essere i problemi, che ostacolano la realizzazione di questo desiderio? Secondo uno studio della University of Southern Denmark, dormire poco e male può diminuire la fertilità nell’uomo.

Gli esperti danesi hanno dimostrato che un uomo che dorme poco può avere un crollo degli spermatozoi anche del 30 percento. Per giungere a questa tesi, durante i test sono stati analizzati dei campioni di liquido seminale di giovani che hanno sofferto di disturbo del sonno: è stato evidente che la quantità e la qualità di spermatozoi era più bassa del 25% rispetto ai coetanei che dormivano più ore o meglio.

Dormire poco o male che cosa vuole dire? I ricercatori hanno identificato una soglia minima pari a 6 sei ore a notte. Sotto questa quantità di tempo, la percentuale di sperma diminuiva ancora di più, come anche la dimensione dei testicoli. Quante volte abbiamo detto che lo stile di vita è molto importante? Ecco questa è l’ennesima conferma e diventa ancora più importante perché riguarda i partner.

Purtroppo c’è la consueta quanto maschilista abitudine di pensare che i problemi di fertilità siano cose da donne. Sono le signore che fanno i test, vanno dal medico, stanno attente alla dieta, ai vizi e solo in ultimo, quando ormai si è provato qualsiasi strada, si mette in discussione il ruolo dell’uomo. Ecco iniziare a pensare al concepimento come un gioco di squadra è molto importante. Così come lo è farsi visitare periodicamente da un esperto (perché le donne vanno dal ginecologo tutti gli anni e gli uomini passano una vita senza consultare un andrologo?) e non sentirsi feriti nella propria virilità.

Photo Credit | ThinkStock