Arriva la bambola che si allatta al seno, negli Usa è polemica

Sta per arrivare negli Usa la prima bambola al mondo che deve essere allattata al seno. Si chiama The Breast milk baby e costa circa 75 euro. È un giocattolo normale, come tanti, ha un’unica caratteristica: invita le bambine a emulare la mamma al momento dell’allattamento. La bambina, infatti, deve indossare una speciale maglietta con dei magneti che indicano il seno materno e permettono al bambolotto di attaccarsi per la poppata.

Giornata internazionale del neonato prematuro, 17 novembre 2012

Sono circa tredici milioni i bambini che ogni anno nel mondo nascono prematuri; 40 mila di essi vengono al mondo in Italia e in Europa un parto su dieci avviene prima della trentasettesima settimana di gravidanza. Si ritiene infatti prematuro un neonato che viene al mondo prima di questa fase della gestazione, senza aver completato il processo di maturazione fisiologico nel ventre della madre e con un peso alla nascita inferiore ai due chili e mezzo. Il parto prematuro è, come si deduce dai numeri, un evento tutt’altro che inconsueto, eppure su questo tema c’è molta disinformazione. 

Comunicare con i bambini con il linguaggio dei segni

Quando il bambino non sa ancora parlare, non è facile capirlo. Le mamme i primi mesi devono instaurare con il piccolo un linguaggio non verbale, fatto di segni. È qualcosa di naturale e istintivo, ma è anche una tipica preoccupazione. Quante volte avete pensato: ma se non dovessi capirlo? Come faccio a sapere se ha fame, sonno o non sta bene? Le madri devono stare serene, come possono fare invece le maestre nei nidi o i nonni?

troppi compiti a casa

Compiti a casa, per i ragazzi sono troppi

troppi compiti a casa

I ragazzi hanno troppi compiti a casa. Ad affermarlo non sono (solo) genitori stanchi di trascorrere il week end sui libri assieme ai loro figli, e non sono (solo) i ragazzi, che dopo una giornata a scuola di voglia di rimettersi sui libri ne hanno davvero poca. Questa volta l’allarme arriva direttamente dal Presidente dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori.

Il mio primo anno da mamma: il libro per affrontare serenamente la maternità

Il primo anno da mamma è sicuramente un momento di grande emozione e di grande gioia. Però è anche molto complicato: bisogna imparare a conoscere il bambino, le sue esigenze e il suo linguaggio, organizzare la propria vita differentemente e anche gestire amici e parenti che desiderosi di fare bene, diffondono inutili consigli. Se siete quindi madri alle prime armi o in attesa, provate a leggere “lI mio primo anno da mamma. Affrontarlo con tranquillità e aumentare il benessere” di Deborah Roth Ledley (Edizioni Erikson).

2 novembre, portare i bambini al cimitero

Il 2 novembre è una ricorrenza importante per moltissime persone, perché ci ricorda le tante persone che non ci sono più, persone che hanno fatto parte della nostra vita, che abbiamo amato. Non è la prima volta che parliamo della morte e di come affrontare questo tema con i bambini. Si tende sempre a difendere i piccoli di casa dal dolore, ma è così giusto?

Mamme sempre più hi tech lasciano giocare i bambini con smartphone e tablet

Le mamme italiane sono sempre più hi tech e condividono la loro passione per le nuove tecnolgie con i figli. E d’altra parte perchè saremmo qui altrimenti? Secondo i dati di un’indagine del portale Nostrofiglio.it infatti il 68 per cento delle madri con un bambino tra 0 e 5 anni possiede uno smartphone e una su quattro ha un tablet. Oltre la metà di esse non ne nega al proprio figlio l’utilizzo, anzi lo ritiene un passatempo utile e di poco ingombro.

Concorsi di bellezza per bambine bocciati dai pediatri

Ogni bambina è una principessa e agli occhi della sua mamma è bellissima. Non c’è giudice più parziale di un genitore, ma è bello anche questo. È molto importante però non confondere la gioia della maternità, con l’esibizione di questa gioia. Ci sono madri e padri che iscrivono le figlie, già da piccolissime, a concorsi di bellezza: sognano delle baby miss e si sentono totalmente gratificati nel vederle coperte di flash fotografici.

Halloween eventi Italia

Halloween, è festa nei parchi di tutta Italia

Halloween eventi Italia

Domani, 31 ottobre, torna la festa di Halloween: avete già deciso come festeggiarla con i vostri bambini? Se siete in cerca di idee, vi segnalo alcuni degli eventi organizzati in giro per l’Italia, per celebrare degnamente la notte delle streghe tra mostri, vampiri, fantasmi e chi più ne ha più ne metta!

Halloween vietato nelle scuole russe: fa paura ai bambini

Halloween spaventa i bambini. La notte delle streghe ha una vena dark, ma fa parte della sua natura. È importante aiutare i piccoli di casa a vivere questa festa (sempre che si voglia festeggiare perché non è obbligatorio) con serenità e un po’ di umorismo. In Russia, hanno deciso di vietare questa ricorrenza per non suggestionare troppo i bimbi, sostenendo che Halloween li possa traumatizzare.