I neonati capiscono le parole sin dai primi giorni di vita

di Redazione 2

Le basi per lo sviluppo del linguaggio si pongono già al momento della nascita e i bambini hanno già perfetta consapevolezza del tono delle parole che gli vengono rivolte. Lo hanno confermato diversi studi ma lo sanno bene le mamme che pur sapendo che il loro piccolo non potrà certamente rispondere e non capirà il contenuto dei discorsi che vengono loro rivolti, gli comunicano tutto il loro amore con parole dolci e di affetto. Parole che i bambini però possono già riconoscere e, in qualche modo, memorizzare.

I neonati infatti riconoscono le parole già a pochi giorni di vita. A dimostrarlo è uno studio in parte italiano condotto all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine su 44 neonati nei giorni immediatamente successivi alla nascita. Gli studiosi erano già consapevoli, grazie ad alcuni studi condotti in passato, che al momento della nascita sono attive aree del cervello coinvolte nell’ascolto delle parole; quello che restava da stabilire era se i neonati sono anche in grado di memorizzare e riconoscere le parole ascoltate.

Per scoprirlo i ricercatori hanno fatto ascoltare ai bambini parole semplici ripetute ad intervalli di due minuti o alternate ad altre simili per i contenuto di vocali o consonanti. Quindi hanno monitorato l’attività cerebrale dei piccoli usando una tecnica non invasiva, la cosiddetta spettroscopia del vicino infrarosso che consiste nel proiettare un fascio di luce sulla testa del piccolo parte della quale viene assorbita e parte fuoriesce.

Dall’osservazione della luce in uscita i ricercatori hanno potuto constatare che anche nei neonati, esattamente come avviene negli adulti, si verifica un’attivazione della corteccia frontale destra, l’area cerebrale coinvolta nel ricordo delle parole. In particolare i neonati hanno mostrato la capacità di riconoscere le parole ripetute che avevano le stesse vocali di quelle ascoltate in precedenza.

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