I neonati riconoscono le vere emozioni

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neonati riconoscono vere emozioni

Chissà quante volte vi sarà capitato di fare buon viso a cattivo gioco, ovvero di fingere che vada tutto bene quando invece siate in preda a qualche preoccupazione, o sconbussolati in seguito ad una lite in famiglia, o per dei problemi sul lavoro. Forse è quello che ci si aspetta dalle mamme, che sopportino non facendo mai mancare la serenità necessaria ai propri figli. O almeno questo è l’intento, perchè, secondo un recente studio condotto in Canada si tratterebbe di cautele inutili in quanto i neonati avrebbero la capacità di riconoscere le vere emozioni.

I neonati infatti sarebbero capaci di captare le sensazioni altrui e di capire perfettamente quando si tratti solo di apparenza; sarebbero quindi in grado di distinguere la falsa felicità e di riconoscere quando si tratti solo un tentativo di mascherare altro. Secondo i risultati dello studio condotto dalla Concordia University e promosso da Sabrina Chiarella, si tratterebbe di una capacità acquisita già a partire dai 18 mesi di età.

Ciò sarebbe facilitato dal fatto che i piccoli, collegando un’espressione, il tono della voce o ancora un gesto alla situazione in cui questi vengano espressi, riescano a capire se tali comportamenti siano spontanei e frutto di vere emozioni o stiano cercando di sdrammatizzare una situazione poco piacevole. Tale capacità non sarebbe ancora sviluppata nei bambini al di sotto di tale età tanto che i piccoli sotto i 18 mesi non riuscirebbero a capire se un comportamento sia scollegato dal contesto in cui venga attuato.

Dunque tra le tante abilità dei neonati, basti citare il fatto che riescano a capire le parole fin dai primi giorni della loro vita,  che riconoscano le regole grammaticali già a partire dai 4 mesi, e che addirittura riescano a sentire le stesse emozioni della propria madre mentre guarda un film ancora all’interno del pancione, si aggiungerebbe anche il fatto di riuscire a provare una sorta di empatia nei confronti della tristezza altrui: davvero incredibile.

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Photo Credit | Thinkstock

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