Biscotti per bambini, come scegliere quello giusto

di Chiara R 1

 

I biscotti per bambini grazie al loro gusto gradevole, alla loro leggerezza e digeribilità, sono un alimento che ben si adatta alla dieta dei più piccoli fin dallo svezzamento. E’ importante, però, scegliere con criterio il tipo di biscotto che meglio si addice alle esigenze del bambino e, soprattutto, alla sua età. Fare una scelta, però, non sempre è facile. In commercio, infatti, esistono numerose marche e tipi di biscotto e, spesso, sono i bambini più grandicelli a scegliere i biscotti in base ai loro gusti o sotto i condizionamenti della pubblicità.

Per orientarsi nella scelta del biscotto giusto per i propri bambini, ecco dei semplici consigli. 

I biscotti possono essere inseriti nella dieta del bambino a partire dai 5 mesi di vita. A questa età è bene scegliere biscottini specifici per bebè, privi di glutine e realizzati con apposite farine dette diastasate sottoposte, cioè, ad un particolare trattamento per rendere l’amido più digeribile. All’inizio dello svezzamento, è preferibile sciogliere i biscotti nel latte e per questo si possono scegliere biscotti granulati o solubili da aggiungere al biberon per la colazione o la merenda del bimbo. Verso i 6-8 mesi, è possibile introdurre, sempre sotto consiglio del pediatra, ed in modo graduale, i primi biscotti contenenti glutine. In questo modo si possono monitorare eventuali reazioni del bambino. Dagli 8 mesi, il bambino è in grado di tenere in mano i biscotti e mangiarli da solo. Per questo, è bene preferire biscottini di facile presa che possono essere maneggiati senza difficoltà dal bambino e che si sciolgono in bocca senza sbriciolarsi. Dopo l’anno di età, infine, i bambini possono continuare a mangiare biscotti per l’infanzia o iniziare a consumare tranquillamente i biscotti secchi tradizionali contenenti glutine ed uova. In quest’epoca, infatti, il rischio di allergie è notevolmente ridotto.

 

Altri articoli che potrebbero interessarvi:

 

Photo Credits| ThinkStock