Bambini, come proteggere la pelle dal freddo

di Fabiana Commenta

 Con il crollo delle temperature e il gelo sono soprattutto i bambini a essere esposti al rischio maggiore: in “pericolo” la pelle del bambino che a causa del freddo rischia di essere ulteriormente irritata, di sviluppare rossori e secchezza.

Proteggere i neonati freddo come quanto

Sudore, tessuti irritanti e basse temperature possono essere particolarmente dannosi per i bambini come ricorda May El Hachem, responsabile di Dermatologia dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. 

Se è bene prestare particolare attenzione soprattutto ai bimbi piccoli e ai neonati che hanno una cute particolarmente delicata, è anche vero che è possibile fare il bagnetto e utilizzare creme idratanti specifiche anche finta tre volte al giorno in modo tale da limitare secchezza e rossori. 

Anzi: la crema spalmate sulla cute leggermente umida riesce a penetrare più a fondo e ad essere ancora più efficace.

Se è bene prestare particolare attenzione ai neonati, è anche vero che vanno curati soprattutto viso e mani dei bambini visto che la loro pelle è molto delicata, e il freddo la rende più secca del solito. Necessario quindi idratarla almeno una volta al giorno, anche tre, nel caso in cui il bambino abbia la pelle secca.

Ricordate anche che i tessuti possono essere irritanti per i bambini: meglio limitare allora pile e altri tessuti sintetici, che sono facili da lavare e che si asciugano rapidamente, ma che possono essere dannosi. Altrettanto irritante può essere anche la lana ragion per cui il tessuto da mettere a diretto contatto con la pelle resta il cotone anche sulla zona del collo e delle guance visto che la presenza di sciarpe di lana o colli di pelo potrebbero irritare.

Meglio evitare l’eccesso di calore: i bambini non vanno coperti troppo perché sudano e il sudore può danneggiare la pelle, favorire il prurito e anche l’insorgenza di follicoliti oltre che della disidratazione.

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