Pasqua 2012: relax, cultura e gite al centro Italia

Per la Pasqua 2012 potrebbe essere utile programmare una piccola vacanza o una gita che da una parte possa includere tutta la famiglia, dall’altra che possa non essere troppo dispendiosa.

Ieri abbiamo cercato di darvi dei consigli su dove passare i pochi giorni di ferie pasquali senza spendere troppo e senza tralasciare l’aspetto del rilassamento, nella natura, o della cultura. Abbiamo scorso pertanto alcune possibilità di gita in famiglia low-cost nelle regioni del sud e nel Lazio. Ricominciamo invece oggi dal centro Italia.

Pasqua 2012: gite in famiglia low-cost

Pasqua 2012 sta arrivando e probabilmente i bambini avranno a disposizione qualche giorno di vacanza dalla scuola, i genitori (o eventuali fratelli più maturi) un breve periodo di ferie.

Perchè allora non approfittarne per passare un pò di tempo con la propria famiglia, magari respirando un pò di aria fresca o visitando qualche luogo di attrazione turistica?

Anche se magari, crisi economica in corso, non si hanno grandi possibilità finanziarie, nulla ci impedisce di escogitare un piano per spendere poco e approfittarne per visitare luoghi non troppo lontani che, anzi, spesso vengono snobbati proprio perché “dietro l’angolo”.

L’erba del vicino non è sempre più verde e forse abbiamo viaggiato tanto, ma non abbiamo mai approfondito le attrazioni del luogo in cui viviamo e limitrofi.

Per questo elencherò alcune possibilità di gita economica per le diverse regioni italiane.

Cinemamme, le mamme al cinema col bebè

Una delle cose che proprio si pensa di non poter fare quando si hanno figli piccoli è andare al cinema, a meno di non affidarli per qualche ora alla cura dei nonni. Eppure…un’altra possibilità c’è: Cinemamme. Cinemamme è una bella iniziativa varata in Italia quattro anni fa dall’Associazione Città delle Mamme di Roma con l’obiettivo di promuovere la socializzazione delle neomamme durante la fase di allattamento e nel corso del primo anno e mezzo di vita dei loro bambini. Si tratta di un progetto che ha riscosso molto successo in Nord Europa, Stati Uniti e Canada e che sta già suscitando grande interesse anche in Italia.

Lavoretti di Pasqua con i gusci d’uovo

Realizzare a casa qualche lavoretto di Pasqua è un modo davvero piacevole di attendere la festa e soprattutto di intrattenere il bambino nel pomeriggio. I piccoli hanno bisogno di misurarsi con attività creative, di sporcare, colorare e imparare anche la consistenza e la fragilità degli oggetti. Abbiamo pensato, per voi, care mamme, degli oggettini realizzati con i gusci d’uovo.

Bimbi chef, i bambini imparano a cucinare (e a mangiare) bene

Quanto è difficile convincere i bambini a mangiare le verdure? Un po’ tutti le rifiutano strenuamente nonostante tutti i nostri forzi. Nemici giurati dei più piccoli sono soprattutto i broccoli, che con quel loro aroma a dir poco intenso proprio non comunicano niente di buono ai nostri piccoli e, nella mia personale esperienza, le uova che non riesco a fargli mandar giù se non in maniera indiretta (panature e impasti). Ma una soluzione deve pur esserci e forse è quella di avvicinare i bambini alle pietanze a loro sgradite attraverso il gioco.

Il telefonino in gravidanza può essere dannoso se usato in modo eccessivo

Non è la prima volta che gli esperti lanciano l’allarme “telefonino”. In molte occasioni infatti i medici e i ricercatori hanno consigliato di non esagerare. Purtroppo siamo esposti, nel corso della nostra vita, a numerosi pericoli (dai campi magnetici alle radiazioni, alle dipendenze tecnologiche). Cosa dobbiamo fare? C’è ben poco da fare, se non cercare di essere moderati.

Bambini distratti? Più creativi!

Stamattina mi sono svegliata prima del solito e facendo un giretto sul web a caccia di notizie mi sono imbattutta in un articolo molto interessante del Corsera, firmato dalla nota psicologa dell’Università di Pavia Silvia Vegetti Finzi. Un articolo illuminante che rende giustizia a tutti quei bimbi, anche quelli di una volta, accusati ingiustamente di non essere dei buoni scolari a causa della loro propensione a distrarsi durante le lezioni.

Bimba di 12 anni morta di meningite. E il vaccino?

Che sia a virale o batterica, la meningite è un vero e proprio spauracchio, qualcuno l’ha addirittura soprannominata la peste della contemporaneità.

A causa delle gravi conseguenze che la meningite può provocare, molti sono stati i tentativi di arginarla, a cominciare dalla costituzione di veri e propri comitati che mirano a fornire un‘impegno dei cittadini per la tutela della meningite, per finire agli ampi dibattiti sull’uso della vaccinazione.

Poi come pochi giorni fa, una bambina di 12 anni muore a causa della meningite e i dibattiti si riaprono, i dubbi ricompaiono, così come le attribuzioni di colpa.

Il settimo mese di gravidanza, cosa aspettarsi?

Il settimo mese di gravidanza segna ufficialmente l’inizio dell’ultimo trimestre e, in teoria, l’ultimo mese di lavoro prima della maternità. È inutile fare dei sorrisini felici, la parola “ultimo” indica anche il periodo più delicato della gestazione. È abbastanza comune per una mamma in attesa vivere questo momento mescolando diverse emozioni: da una parte la voglia di conoscere il bimbo, dall’altro il nervosismo per la pancia e ciò che comporta e poi le solite ansie pre-parto.

Con i puzzle i bambini sono bravi in matematica. E le bambine?

Secondo uno studio dell’Università di Chicago e e del New York City Department of Education, pubblicato su Development Science, un’educazione centrata su scienza, tecnica, ingegneria e matematica (quella che gli anglofono indicano con l’acronimo STEM) migliora le capacità logiche dei bambini e, di conseguenza, le loro prestazioni in materie scolastiche come la matematica.

Frasi per la festa del papà

La festa del papà è sempre più vicina ed è giusto insegnare ai bambini a festeggiarla. Il 19 marzo, infatti, non è solo il modo per rendere omaggio a una figura importante per ognuno di noi (ovviamente chi più, chi meno), ma anche rinforzare le radici e i legami. Spesso si ha la presunzione di credere che il rapporto con la mamma sia l’unico al mondo.

Non è assolutamente vero e dobbiamo, soprattutto noi donne, superare questo concetto “tutto al femminile” di vivere la maternità e iniziare a parlare di genitorialità. In che modo? Dando più spazio ai nostri partner nella gestione dei figli, spazio che non solo dobbiamo generosamente elargire, ma imporre. Già, perché se noi da una parte tendiamo a fare il nido e a controllare ogni cosa, loro hanno “il brutto vizio di delegare”.