Crisi economica e occupazione femminile, sempre più madri costrette a lasciare il lavoro

La crisi economica colpisce duro le donne italiane, soprattutto se sono madri. Nel 2010 solo il 50 per cento della popolazione femminile del Belpaese aveva un’occupazione; il dato, seppure più basso della media europea di circa dieci punti, non sarebbe neppure troppo scoraggiante se non fosse che riguarda le donne che non hanno figli. La percentuale di donne occupate scende infatti al 45.5 per cento tra le donne che hanno almeno un figlio di età inferiore a 15 anni e al 35.9 per cento per quelle che hanno due figli. Questi i dati del rapporto Mamme nella crisi di Save the children, presentato lo scorso 18 settembre.

Il parto prematuro si prevede con un nuovo test diagnostico

Il parto prematuro spaventa. È normale che sia così, anche quando non ci sono particolari complicanze. Ogni mamma in dolce attesa spera che la gravidanza sia serena, ma al tempo stesso è preoccupata della salute dei piccoli, dei dolori del parto e di tutti gli esame che deve fare nei lunghi nove mesi.  Un gruppo di esperti dell’Accademia Sahlgrenska dell’Università di Göteborg ha studiato un test diagnostico in grado di prevedere la nascita prematura.

No al sale nelle pappe dei bambini, si rischia l’ipertensione infantile

I pediatri sconsigliano vivamente, anzi vietano, di aggiungere sale alle pappe dei bambini. A questa regola bisognerebbe attenersi per più tempo possibile, pena il rischio, per i nostri piccoli, di sviluppare l’ipertensione già in giovanissima età ed incorrere da adulti in patologie ad essa correlate (infarto e ictus). A dimostrarlo è uno statunitense pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Pediatrics.

insegnare ad amare la lettura

Come insegnare ai bambini ad amare la lettura

insegnare ad amare la lettura

Da appassionata lettrice di libri, ritengo che trasmettere ai nostri figli l’amore per la lettura sia uno dei regali più grandi che possiamo fare loro. Leggere libri spalanca orizzonti, permette di vivere mille vite e innumerevoli avventure solo con l’immaginazione, oltre naturalmente a migliorare e ad arricchire la nostra capacità di espressione e la nostra proprietà di linguaggio.

Laura Pausini incinta: annuncia su Facebook che diventerà mamma

Laura Pausini è incinta. È questa la notizia che sta facendo il giro della Rete e che sicuramente è arrivata inaspettata proprio sabato sera. Laura ha postato su Facebook una fotografia, in cui si nota già un pronunciato pancino e un piccolo messaggio dedicato a tutti i suoi fans, a chi la segue da anni e a chi parteciperà al concerto del Campovolo, dedicato ai terremotati dell’Emilia Romagna.

Vaccino anti Hpv, il punto della situazione

E’ stata pubblicata in questi giorni, a cura del Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie, la Guida alla vaccinazione contro l’HPV, acronimo di Human Papilloma Virus, ovvero il Papilloma virus responsabile del 70 per cento dei casi di tumore all’utero. La guida è stata pubblicata con un duplice scopo: monitorare i tassi di copertura vaccinale nei Paesi dell’Unione Europea che hanno aderito al programma e fare il punto sugli studi pubblicati dopo il 2008 per capire se la prassi vaccinale seguita finora potrebbe subire modifiche.

Rientro a scuola? Attenzione ai pidocchi!

Con il ritorno a scuola ritorna anche l’incubo pediculosi, ovvero l’infestazione da pidocchi. A mettere sull’attenti i genitori sono gli esperti della Società Italiana di Infettivologia Pediatrica. La pediculosi, infatti si presenta con maggiore forza proprio in questo periodo dell’anno ed interessa soprattutto i bambini fra i tre e gli undici anni di età. Questo perchè nei luoghi di villeggiatura è facile venire in contatto con parassiti diversi, tra cui i pidocchi, che vengono trasmessi da un individuo all’altro per contatto. L’infestazione da pidocchi però non è sintomo di cattiva igiene ma può interessare chiunque si sia scambiato pettini, sciarpe, cappelli o cuscini con chi già ne era interessato.

Troppi bambini con fegato grasso: elaborato un nuovo indice per i piccoli pazienti

Circa il 15 percento dei bambini soffre di fegato grasso. È un dato davvero molto preoccupante, perché la steatosi epatica non correlata all’abuso di alcol (NAFLD) con il passare degli anni può essere letale, soprattutto raggiunti i 40-50 anni. In Europa ci sono 11 milioni di bambini in sovrappeso e di questi 2,5 milioni soffre di steatosi. È una vera epidemia, se si considerano anche tutti quei piccoli che non hanno ancora una diagnosi. Oggi, finalmente, possiamo dire che siamo vicini alla svolta.